Da bambini erano un mestolo e delle pentole. Un filo d’erba teso tra le dita. Delle labbra contorte. Soffi che facevano diventare paonazzi. Dita accartocciate e messe in bocca. Matite usate come bacchette. Scope come chitarre.
Il suono fa parte di noi e della nostra esperienza del mondo. Dal momento in cui iniziamo ad ascoltare consciamente, iniziamo a desiderare di replicare i suoni che ci circondano. Come sempre quindi, dove non arriva con il corpo, l’uomo arriva con la mente. Inventa protesi più o meno invasive, strumenti che lo modificano e ne aumentano le possibilità: bombole d’ossigeno per respirare come i pesci, deltaplani ed aerei per volare come gli uccelli, macchine e moto per correre veloci come un felino.
L’essere umano non è altro che un grande bambino alla costante ricerca di giocattoli nuovi. Per rendersi orchestra e partecipare al gioco dei suoni, ha inventato gli strumenti musicali.
Klang presenta „Toys“, una nuova rassegna curata con Diacronie Lab sulle più audaci, lungimiranti e immaginifiche declinazioni dell’utilizzo degli strumenti musicali. Primo appuntamento dedicato alla voce con Diacronie che presenta “all about our blank life” e la live performance di Elvin Brandhi (UK).
Geschrieben von Giulio Pecci