Frequenze rarefatte, micro variazioni, stratificazioni sonore che scorrono dentro una continuità ipnotica. Il weird pop dall’atmosfera lunare di La Timpa sarà protagonista del prossimo appuntamento di Luna Corp, ancora una volta alla Galleria delle Arti, nel cuore di San Lorenzo.
Da un paio d’anni il format si muove in modo nomade tra diversi spazi romani, differenti per conformazione e identità ma accomunati dalla capacità di costruire contesti intimi in cui il live può prendere corpo. Una scelta che permette di incontrare artisti internazionali da una prospettiva diversa dal solito, più ravvicinata e diretta. Luna Corp lavora per sottrazione: il mistero che avvolge gli artisti lascia spazio all’ascolto, aprendo a interpretazioni personali e ad un rapporto meno mediato con il suono.
Il progetto musicale di La Timpa si muove perfettamente dentro questa traiettoria. Nato in Nigeria e cresciuto a Toronto, la sua musica viaggia sospesa nell’etere, senza risolversi mai del tutto. Sembra quasi che non avere nemmeno un vero e proprio inizio: il suono è immerso in un loop di riverberi che sovrastano progressivamente le linee vocali. Le melodie, seppur orecchiabili, vengono assorbite da un’atmosfera spettrale fatta di ritmi glitchy e irregolari, come un tentativo di destabilizzare — o forse hackerare — l’indie pop.
Geschrieben von Marta Perrotta