Seu Pizza Illuminati

ZERO hier: mangia pizza alla maniera di Pier Daniele Seu.

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Seu Pizza Illuminati Via Angelo Bargoni , 10
Roma

Zeitplan

  • lunedi 19–00
  • martedi chiuso
  • mercoledi 19–00
  • giovedi 19–00
  • venerdi 19–00
  • sabato 19–00
  • domenica 19–00

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Nahrung

Preise

Geschrieben von Alberto Asquini il 19 März 2018
Aggiornato il 22 März 2018

Come facilmente pronosticabile, la pizza di Pier Daniele Seu entra nella top five delle tonde di Roma. Anzi, si potrebbe anche piazzarla tra le migliori tre senza rischio di smentita. Punto cardine di tutto il progetto è l’impasto, che Seu ama definire „gonfiante“, vale a dire gonfio e croccante, capace di coniugare «L’alveolatura tipica della pizza Napoletana senza compromettere la croccantezza tipica della pizza Romana». L’impasto viene fatto riposare 24 ore per poi essere tagliato in pezzi tondi che ne riposano altre 24. Al momento della cottura il forno (a legna) è a 430°, temperatura che permette al cornicione di esplodere, mentre una seconda cottura „a bocca forno“ garantisce la croccantezza. L’impasto è di una bontà assoluta ed è anche leggero, per cui si può osare la doppia porzione senza timore alcuno. In realtà quello che consigliamo di fare è inventarsi un proprio percorso degustativo che preveda diverse ricette, perché la ricerca degli ingredienti è l’altra colonna portante del progetto di Seu. Il menu, infatti, si divide in due parti: le „Certezze“ – Margherita, bufala, marinara, Napoli, amatriciana (€ 7-10) – e le „Pizze Seu“, dove la creatività va decisamente al potere: Origini (fior di latte, porchetta, riduzione di mirto, rosmarino – € 12); Gricia 2.Seu (guanciale, crema di pecorino, chutney di cipolla rossa, chicchi e polvere di caffe – € 12), Cacio e Pere (pere williams, formaggio erborinato, noci, polvere di cacao – € 13), SANTO/rini (fior di latte, fiocco della tuscia, filetto lardellato „Santoro“, gel di mandarini, erbe amare – € 15) e così via. Molto buoni anche i fritti, con il supplì classico che parte da € 2,5, lunga carta dei vini in collaborazione con Les Caves de Pyrene, sei spine per l’artigianale (€ 5/6), ambiente unico con arredo e atmosfera più da ristorante che da pizzeria – ma non per questo ingessato, anzi – e la possibilità di sedersi di fronte al tavolo di lavorazione dei pizzaioli per disquisizioni su farine e ingredienti impossibili. Un piccolo capolavoro.