Torna l’appuntamento del Palazzo delle Esposizioni con il grande cinema d’annata. Tutti i film saranno presentati in pellicola e in versione originale sottotitolata in italiano.
PROGRAMMA
Martedì 20 gennaio
20:00 “FEMMINA FOLLE” (Leave Her to Heaven, USA 1945) di John M. Stahl
Presenta il film Sergio Sozzo
Ossessionata dalla gelosia verso il marito, la bellissima e sensuale Ellen non si ferma davanti a nulla pur di averlo solo per sé, spingendosi fino all’omicidio. Titolo di culto tra melò e noir, resta uno dei ritratti di femme fatale più sconvolgenti della storia di Hollywood, con una sensazionale Gene Tierney. Memorabile la fotografia fiammeggiante di Leon Shamroy, che vira verso un uso antirealistico del colore in largo anticipo sui tempi. Restauro 2K a cura di Academy Film Archive e Twentieth Century Fox, in collaborazione con The Film Foundation.
Martedì 3 febbraio
20:00 “VOLTO SEGRETO” (Masques, Francia 1987) di Claude Chabrol
Presenta il film Marianna Cappi
Christian Legagneur è un popolare conduttore televisivo e accetta volentieri l’offerta di un giornalista, Roland Wolf, di scrivere la sua biografia. Ma Roland in realtà è alla ricerca della sorella, scomparsa proprio dopo un soggiorno nella villa dell’uomo… Uno Chabrol d’annata che, come nei migliori film del regista, si appoggia al genere giallo per smascherare le dinamiche del potere e l’ipocrisia borghese. Ottimo Philippe Noiret, premiato a Berlino.
Martedì 17 febbraio
20:00 “ACQUE DEL SUD” (To Have and Have Not, USA 1944) di Howard Hawks
Presenta il film Cesare Petrillo
Nella Martinica occupata, un americano vive guidando un peschereccio per turisti. Vorrebbe tenersi fuori dal conflitto tra Resistenza e collaborazionisti, ma il senso di giustizia e l’amore di una donna gli faranno cambiare idea. Tratto da Hemingway, è una sintesi mirabile del cinema di Hawks, in equilibrio tra avventura, romanticismo e ironia. Entrati nella storia del cinema i duetti tra Bogart e una magnetica Lauren Bacall, qui al suo esordio.
Martedì 3 marzo
20:00 “L’ANGELO DEL FOCOLARE” (Du skal ære din hustru, Danimarca 1925) di Carl Theodor Dreyer
Accompagnamento dal vivo al pianoforte del M° Antonio Coppola
Presenta il film Raffaele Meale
La giovane Ida svolge il ruolo di madre e moglie con dedizione, ma suo marito Victor la mortifica con un comportamento dispotico e arrogante. Sarà un complotto ordito dalla vecchia bambinaia a fargli cambiare atteggiamento. Un kammerspiel da manuale, elegante nella scrittura e forte di un tema per niente scontato all’epoca. Il successo del film in Francia porterà Dreyer a dirigere lì il suo capolavoro, La passione di Giovanna d’Arco.
Evento in collaborazione con Danish Film Institute
Martedì 17 marzo
20:00 “LA CACCIA” (The Chase, USA 1966) di Arthur Penn
Presenta il film Francesco Crispino
Ribelle dalla giovinezza turbolenta, Bubber Reeves evade dal carcere e torna verso la cittadina texana in cui è nato. Lo attendono tutti con il fucile spianato, per varie ragioni, e solo lo sceriffo tenterà di difenderlo. Pur finendo estromesso dal montaggio finale, Penn dirige uno dei suoi film migliori, un apologo contro la violenza, l’odio sociale e il razzismo che suona ancora attuale. Sfida di bravura nel cast tra Brando, Redford e Fonda.
Restauro in 4K a cura di Sony Pictures Entertainment
Martedì 31 marzo
20:00 “FUGGIASCO” (Odd Man Out, Regno Unito 1947) di Carol Reed
Presenta il film Anna Maria Pasetti
McQueen è un rivoluzionario irlandese e durante una rapina per finanziare la sua organizzazione uccide per errore un poliziotto, diventando il bersaglio di una drammatica caccia all’uomo. Senza nominare esplicitamente l’IRA e Belfast, Reed punta più verso l’analisi emotiva, etica e psicologica delle situazioni legate al conflitto nordirlandese, con l’aiuto di un James Mason monumentale e dell’indimenticabile fotografia in bianco e nero di Robert Krasker.
Martedì 14 aprile
20:00 “ÉL” (Él, Messico 1953) di Luis Buñuel
Presenta il film Aldo Spiniello
Francisco, uomo di grande virtù e religiosità, seduce e sposa la fidanzata dell’amico Raúl. Ma il matrimonio si trasforma presto in un inferno, a causa della cieca gelosia dell’uomo. Tra i massimi capolavori di Buñuel, veniva non a caso proiettato da Lacan agli studenti come illustrazione del delirio paranoide, malgrado al regista messicano importi soprattutto mostrare i danni dell’educazione borghese e del suo culto del possesso e del machismo.
Restauro a cura di The Film Foundation’s World Cinema Project, Les Films du Camélia e Cineteca di Bologna
Martedì 28 aprile
20:00 “LA FUGA DI LOGAN” (Logan’s Run, USA 1976) di Michael Anderson
Presenta il film Federico Gironi
In un futuro apparentemente idilliaco, la vita di ognuno è sotto il controllo di un sistema totalitario che stabilisce non si possano superare i trent’anni di vita. Un giovane di nome Logan proverà a ribellarsi. Grande successo dell’epoca e vincitore dell’Oscar per gli effetti speciali, malgrado qualche schematismo il film resta un titolo di culto, esemplare godibilissimo di quella fantascienza distopica che oggi appare sempre più premonitrice.
Martedì 12 maggio
20:00 OMAGGIO A MAN RAY: “Le Retour à la raison” (1923), “Emak Bakia” (1926), “L’ Étoile de mer” (1928), “Les Mystères du château de Dé” (1929), “Autoportrait” (1936), “La Garoupe” (1937)
Presenta il film Vittorio Renzi
Pittore, fotografo e regista, Man Ray è stato uno dei protagonisti indiscussi dell’arte del Novecento e delle avanguardie storiche, legato in particolare alle sperimentazioni del Surrealismo. Nell’anno in cui cade il cinquantenario della morte, il programma vuole proporre alcuni dei suoi film più celebri, in cui ritroviamo tecniche innovative, come la rayografia, ma soprattutto la sintesi illuminante di una visione insieme lirica e sovversiva.
Martedì 26 maggio
20:00 “STRADE VIOLENTE” (Thief, USA 1981) di Michael Mann
Presenta il film Matteo Berardini
Uscito di galera, lo scassinatore Frank decide di partecipare a un ultimo grande colpo per sistemarsi con la donna che ama. Ma le cose, ovviamente, non andranno come previsto… Primo film di Mann per il cinema, è un noir crepuscolare dal ritmo serrato, capace di alternare momenti di crudo realismo a impennate visionarie. Grandissimo James Caan, in uno dei suoi ruoli migliori di sempre, e straordinaria la colonna sonora dei Tangerine Dream.
Restauro in 4K a cura di The Criterion Collection, con la supervisione di Michael Mann
Written by La Redazione