Jacopo Giacomoni è – tra le altre, tante, cose – il vincitore della Biennale College Teatro di Venezia del 2024, nella sezione dedicata ai drammaturghi under 40. Lì aveva presentato “Tacet”, un testo che parla di come rielaboriamo collettivamente e singolarmente il silenzio, anzi, quello che comunemente è conosciuto come “il minuto di silenzio”.
Il gusto del lavoro che porterà a Roma questo weekend, al Teatro Quarticciolo, non sarà troppo diverso, perché siamo sempre nella dimensione dell’assenza, del presente che si sgretola. S’intitola “È solo un lungo tramonto” ed è scritto, diretto, interpretato -e anche suonato live- da Jacopo in persona.
Lui sarà solo in scena. Sempre più solo, perché è una drammaturgia che si regge sui ricordi di suo padre: ricordi che sono stati trascritti al computer, quindi raffreddati, disumanizzati, allontanati dall’emotivo e che, giorno dopo giorno, si vanno disintegrando.
Written by Marina Zucchelli