Ad could not be loaded.

Fri 20.02 2026

Afrorack

Where

30Formiche
Via del Mandrione 3, 00176 Roma

When

Friday 20 February 2026
H 22:00

How much

sottoscrizione + tess. ARCI

Contacts

Sito web

“Bamanya ha costruito il primo sintetizzatore modulare DIY africano, un enorme muro di moduli ed unità di effetti fatti in casa che ha battezzato, non a caso, The Afrorack. La ragione che lo ha spinto a intraprendere questo progetto impegnativo è semplice: iniziando a esplorare il mondo dei sintetizzatori modulari, si rese conto di quanto fosse difficile reperire quel tipo di tecnologia in Uganda. Non solo c’erano pochissimi rivenditori in tutta l’Africa, ma i moduli erano spesso proibitivamente costosi. Dopo una rapida ricerca online, Bamanya capì che poteva facilmente scaricare gli schemi dei circuiti e acquistare i componenti necessari a livello locale; così ha imparato da autodidatta gli aspetti elettronici necessari e ha costruito un sistema controllato in CV che da allora continua a evolversi.”

Letta così, sembra quasi una cosa banale. Al contrario il percorso artistico di Bamanya e la sua musica sono radicalmente originali. Il suo album di debutto, uscito per la sempre attenta HAKUNA KULALA, tratteggia una musica che pur ricordando l’elettronica modulare che ben conosciamo, se ne allontana per una sorta di componente indefinibile, un elemento di casualità che piega l’asse d’ascolto su un piano inclinato irresistibile.

Bassi appiccicosi come melassa, batteria storte, percussioni che arrivano da non si sa dove. C’è tanta dub, acid, techno, ma allo stesso tempo un’attenzione matematica alla composizione resa imprevedibile dalla varietà dei ritmi dell’Africa dell’Est. Tanti piccoli vermicelli di suono che si insinuano all’improvviso nelle orecchie dell’ascoltatore, come il cinguettio incessante e infestante di uno stormo di uccelli fatti di metallo tagliente.

Written by Giulio Pecci