Ad could not be loaded.

Wed 20.05 2026

Flaming Creatures w/ Elliott Sharp

Where

Cantadora
Piazza Galeria 7, Roma

When

Wednesday 20 May 2026
H 19:30

How much

€ 11

Contacts

Sito web

Thelonious Monk (serve dirlo?) è stato uno dei pianisti e compositori che hanno fatto la storia del jazz, basti pensare a brani come “Round Midnight”, ad album come “Monk’s Dream”, alle registrazioni con John Coltrane. Nel 2022 ricorrevano i quarant’anni dalla morte, nel 2027 i centodieci anni dalla sua nascita, motivo per cui da tempo le celebrazioni di certo non mancano.

Non è però di questi giorni l’interesse mostrato da Elliott Sharp – chitarrista e compositore newyorkese – per Monk, visto che fin da tempi non sospetti lo ha più e più volte omaggiato in ogni possibile modo, dimostrando al suo pubblico come anche l’avanguardia possa e debba guardare al passato. È del 2003 la registrazione di “Sharp? Monk? Sharp! Monk!”, album pubblicato tre anni più tardi dalla portoghese Clean Feed, in cui Sharp ne reinterpretava le composizioni suonandole per sola chitarra acustica.

Da lì il Monk rivisitato da Sharp ha girato il mondo, proposto in solo o in versione estesa con i Terraplane, per essere poi registrato dal vivo a Vienna nel 2007 e pubblicato in digitale nel 2024 come “Monkulations”. Figura di spicco della scena statunitense, un centinaio le registrazioni all’attivo che spaziano dal jazz al noise, passando per composizioni orchestrali e colonne sonore, infinite le collaborazioni, Elliott Sharp aveva attraversato l’Italia già lo scorso marzo con JEM3, trio di improvvisazione che lo vede insieme al batterista JT Lewis ed al chitarrista Marco Cappelli, tour che si è chiuso a Napoli con la prima esibizione in duo di Sharp e Cappelli.

Oggi torna per un breve tour fra esibizioni e workshop, con “Monkulations” che potremo ascoltare per sola chitarra grazie a Flaming Creatures che lo porta alla Cantadora, galleria di arte contemporanea a Piazza Galeria dove, proprio in questi giorni, è stata inaugurata la mostra “Unos pocos buenos amigos” di María Leguízamo e Gerson Vargas.

Written by Carlo Cimmino