C’è un’idea di festival che non si limita a occupare gli spazi, ma li attraversa, li espone, li vive. Sempre più Fuori nasce proprio da questa urgenza: portare teatro, musica, danza, poesia, cinema e performance fuori dalle categorie consuete, dentro una geografia emotiva in cui la città non è semplice cornice, ma materia viva. Accademia Tedesca Roma Villa Massimo, Goethe-Institut Rom, Spazio Rossellini e Cimitero Monumentale del Verano diventano così luoghi di passaggio, ascolto e trasformazione, capaci di modificare il rapporto tra pubblico, opera e memoria.
Il festival, diretto da Antonino Pirillo e Giorgio Andriani, costruisce un percorso in cui i linguaggi non si sommano, ma si sfiorano, si contaminano, a volte si scontrano. La sensazione è quella di un programma pensato non per rassicurare, ma per spostare lo spettatore: fuori dall’abitudine, fuori dalla frontalità, fuori da un’idea protetta di esperienza artistica. In questo senso, la scelta delle location è decisiva. Il Cimitero Monumentale del Verano, con il suo patrimonio storico e artistico, non è solo uno scenario suggestivo: è un luogo in cui la città conserva il proprio rapporto con l’assenza. Qui trova spazio, ad esempio, “Piccoli Funerali” di Maurizio Rippa, ispirato all’”Antologia di Spoon River”, appuntamento che trasforma il dolore in rito condiviso e la morte in possibilità di rinascita.
Dentro questa mappa emotiva si inserisce con forza Emma Dante, che il 6 luglio presenta all’Accademia Tedesca Roma Villa Massimo “I fantasmi di Basile”, per la prima volta a Roma. Dopo il debutto alla Biennale Teatro, dove l’artista è stata insignita del Leone d’Oro alla carriera, Emma Dante torna all’universo visionario e barocco di Giambattista Basile, già attraversato con La scortecata, Pupo di zucchero e Re Chicchinella. Ma nei suoi “fantasmi” non c’è solo il gusto della fiaba nera: c’è quella materia carnale e ferita che attraversa da sempre il suo teatro. Famiglia, morte, amore, violenza, marginalità, memoria popolare diventano presenze che non chiedono di essere spiegate, ma riconosciute. Il teatro di Emma Dante continua a lavorare su ciò che resta: i corpi dimenticati, le voci deformate dal dolore, l’infanzia crudele delle fiabe, il confine sempre più sottile tra tenerezza e ferocia.
Altra soglia fondamentale del festival è quella aperta da Mariangela Gualtieri, il 13 luglio, sempre a Villa Massimo, con “Ruvido umano”. Concerto per voce e musica elettronica, insieme a Lemmo. Qui il cuore del lavoro è l’ascolto: la parola poetica non viene semplicemente accompagnata dalla musica, ma immersa in un paesaggio sonoro in cui la Gualtieri porta in scena versi tratti dall’omonimo libro e dalle prime scritture per il teatro, costruendo un “noi” ampio, che comprende i vivi, gli animali, le piante, il mare, tutto ciò che respira e resiste. È una poesia che apre una ferita luminosa: chiede attenzione, chiede lentezza, chiede di tornare umani proprio nel punto in cui l’umano appare più ruvido, esposto, vulnerabile.
È qui che il teatro può ancora compiere il suo gesto più necessario: non spiegare la vita, ma farcela sentire e, riprendendo alcuni versi della poetessa, «Ringraziare desidero per la lettura e la scrittura, che ci fanno sfiorare noi stessi e gli altri». Un ringraziamento che diventa anche il senso profondo del festival: riconoscere il valore dell’incontro, dell’ascolto e di quella fragile vicinanza che l’arte continua a rendere possibile.
PROGRAMMA
Lunedì 6
Accademia Tedesca Roma Villa Massimo
21:00 Emma Dante – “I Fantasmi di Basile”
Emma Dante, Leone d’Oro alla carriera, torna all’universo immaginifico e barocco di Giambattista Basile. Dopo il debutto in prima nazionale alla 54esima edizione della Biennale Teatro, presenta a Sempre più Fuori, in esclusiva romana, “I fantasmi di Basile”.
22:30 Bunny Dakota (dj set)
Martedì 7
Goethe-Institut Rom
19:00 FUTURE IN THE PAST: 35 anni di Motus
In occasione dei 35 anni di attività della compagnia MOTUS, il festival dedica il focus “Mostri e Macchine da presa: le creature cinematografiche di MOTUS”, la prima tappa è la mostra-atlante in cui la compagnia espone il proprio archivio attraverso video, documenti sonori, testi, fotografie e materiali grafici, sedimentati in 30 anni di carriera artistica.
19:00 Magenta (dj set)
21:00 Cena al buio
Un’esperienza gastronomica e percettiva che trasforma il buio in territorio di scoperta, dialogo e relazione. Mangiare senza vedere diventa un modo inedito per ascoltarsi, gustarsi e incontrarsi.
Mercoledì 8
Spazio Rossellini
20:00 Marina Otero – “Ayoub”
Una conferenza spettacolo che riflette sul “colonialismo” dell’amore, quando popoli, culture e corpi vengono a contatto in un mondo che sembra ostacolarli.
22:00 BumBumFritz
Tra testi poetici e live electronics, i BumBumFritz ci portano in un viaggio denso di stratificazioni, distorsioni e nuove possibilità d’ascolto.
Giovedì 9
Spazio Rossellini
20:00 BumBumFritz – “Dad or Alive
Un’indagine intima e politica che parla a chi oggi si chiede come si possa crescere qualcuno mentre il mondo cambia sotto i nostri occhi, tra ironia e inquietudine, tra parola e musica elettronica.
Goethe-Institut Rom
21:00 Konrad Wolf – “Solo Sunny”
L’ultimo film del regista di punta della RDT Konrad Wolf, “Solo Sunny”, è uno dei grandi classici della DEFA. Basato sulla storia vera della cantante Sanije Torka, ritrae l’immagine di una donna che non si lascia piegare: sfacciata, senza abbellimenti, autentica.
Venerdì 10
Accademia Tedesca Roma Villa Massimo
21.00 Enzo Cosimi “VVA – Venere Incontra Adone”
Una performance che riprende il celebre poemetto di William Shakespeare e lo rilegge attraverso una sensibilità contemporanea, queer e arcaica insieme.
21:00 Dance Theater Heidelberg/Panzetti Ticconi – “IT´S NIGHT AGAIN”
Una performance di danza coreografata dal duo Panzetti Ticconi che esplora il ritmo ciclico della notte, incarnando un paesaggio di calma, paura, condivisione edonistica, incubi e luogo di Eros.
22:30 Gioia Salvatori + “Il Cuore Scoperto” feat. Anna Castiglia – “Crush. Tentativi sparsi per Ri-fare l’amore”
Uno show firmato da Gioia Salvatori per provare a ri-fare l’amore, attraversando cliché romantici e canzonette, a partire dai temi del podcast “Il Cuore Scoperto”.
Domenica 12
Cimitero Monumentale del Verano
10:30 Maurizio Rippa -“Piccoli Funerali”
Un appuntamento unico nel cuore del Cimitero Monumentale del Verano ispirato all’Antologia di Spoon River, capace di accogliere il dolore in una società che ne esercita la rimozione, e trasformare la morte in rinascita.
Lunedì 13
Accademia Tedesca Roma Villa Massimo
21:00 Mariangela Gualtieri / Lemmo – “Ruvido umano. Concerto per voce e musica elettronica”
Un attraversamento sonoro che accorda la voce della poesia con la musica, verso un’intesa che resta ancora poco esplorata e più che mai invitante.
22:30 Dilek Mayatürk
L’autrice turca Dilek Mayatürk si racconta a partire dal libro “Incolto e altre poesie”.
23:30 Jacoposky & Friends
Una serata per lasciarsi trasportare dalla musica dal vivo tra sonorità ibride e momenti di pura vibrazione collettiva.
Martedì 14
Goethe-Institut Rom
18:00 Incontro con Dea Loher (DE), in collaborazione con RAC
Nell’ambito di R.A.C.cordi Anulari! di R.A.C. – Regist_ a confronto, si incontrerà l’opera “Paese senza parole” insieme all’autrice Dea Loher.
19:00 FUTURE IN THE PAST: 35 anni di Motus
In occasione dei 35 anni di attività della compagnia MOTUS, il festival dedica il focus “Mostri e Macchine da presa: le creature cinematografiche di MOTUS”, la prima tappa è la mostra-atlante in cui la compagnia espone il proprio archivio attraverso video, documenti sonori, testi, fotografie e materiali grafici, sedimentati in 30 anni di carriera artistica.
19:00 Magenta (dj set)
21:00 Cena al buio
Un’esperienza gastronomica e percettiva che trasforma il buio in territorio di scoperta, dialogo e relazione. Mangiare senza vedere diventa un modo inedito per ascoltarsi, gustarsi e incontrarsi.
Mercoledì 15
Accademia Tedesca Roma Villa Massimo
21:00 Antonio Viganò – “La Tempesta”
Una compagnia mette in scena La Tempesta trasformando prove e conflitti in un’isola viva dove attori e personaggi si specchiano, in un teatro che diventa salvezza e un atto di libertà.
22:30 Magenta (dj set)
Venerdì 16
Goethe-Institut Rom
19:00 FUTURE IN THE PAST: 35 anni di Motus
In occasione dei 35 anni di attività della compagnia MOTUS, il festival dedica il focus “Mostri e Macchine da presa: le creature cinematografiche di MOTUS”, la prima tappa è la mostra-atlante in cui la compagnia espone il proprio archivio attraverso video, documenti sonori, testi, fotografie e materiali grafici, sedimentati in 30 anni di carriera artistica.
19:00 Magenta (dj set)
21:00 Motus – “[ÒDIO]”
Un film-documentario che riunisce decine di voci e testimonianze di giovani di diverse nazionalità e background culturali, nell’ambito della ricerca sul romanzo “Frankenstein”, per riflettere l’attualità di un meccanismo sociale che sempre più respinge, discrimina e produce nuove marginalità.
22:30 Gianfranco De Franco – “Oniria Lumina”
Una dimensione sonora onirica e suggestiva si svela attraverso la musica di Gianfranco De Franco.
Sabato 17
Goethe-Institut Rom
19:00 FUTURE IN THE PAST: 35 anni di Motus
In occasione dei 35 anni di attività della compagnia MOTUS, il festival dedica il focus “Mostri e Macchine da presa: le creature cinematografiche di MOTUS”, la prima tappa è la mostra-atlante in cui la compagnia espone il proprio archivio attraverso video, documenti sonori, testi, fotografie e materiali grafici, sedimentati in 30 anni di carriera artistica.
19:00 e 21:00 Motus – “Daemon”
Preludio a “Frankenstein (a History of Hate)”, la performance afferma il valore della mostruosità, trattando di quell’inceppo del meccanismo amoroso che provoca un ribaltamento dalle conseguenze irreversibili, trasformando l’amore in odio.
22:30 Silvia Calderoni (dj set)
LUOGHI DEL FESTIVAL
Accademia Tedesca Roma Villa Massimo, largo di Villa Massimo 1-2
Goethe-Institut Rom, via Savoia 15
Cimitero Monumentale del Verano, ingresso piazzale del Verano, 1
Spazio Rossellini, Via della Vasca Navale, 58
BIGLIETTI
Ingresso libero fino a esaurimento posti ad eccezione degli spettacoli a pagamento all’Accademia Tedesca Roma Villa Massimo, al Cimitero Monumentale del Verano, al Goethe-Institut Rom e allo Spazio Rossellini (Biglietti 20€, 15€ e 5€)* e della Cena al Buio (20€ biglietto unico).
Written by La Redazione