Torna al Torrione il Festival d’inchiesta e reportage giornalistico organizzato dal Centro di giornalismo permanente, giunto quest’anno alla sua quinta edizione.
PROGRAMMA
Giovedì 9 luglio
19:00 – La fabbrica degli irregolari
Un incontro dedicato all’inchiesta internazionale realizzata da Cgp e Journalism Fund sul sistema di irregolarità, truffe, ricatti e fenomeni di sfruttamento lavorativo in particolare nel settore agricolo generato dai decreti Flussi del governo italiano.
21:00 – Non è solo Garlasco
Si ripercorre la storia della cronaca nera in Italia, per capire se e come è cambiato negli anni il suo racconto e i modi in cui si potrebbe restituire complessità senza cedere alla spettacolarizzazione del dolore e al processo in diretta tv.
Venerdì 10 luglio
19:00 – Ricomincio da tre
Un confronto fra tre scuole di giornalismo che propongono un approccio alternativo alla formazione. Quali sono le prossime sfide della professione giornalistica? E come rendere questo mestiere più accessibile e più sostenibile per tutte e tutti?
21:00 – Oltre gli stereotipi
Un focus su identità di genere e orientamento sessuale nei luoghi di privazione della libertà, tema che soffre una pressoché totale assenza di dati e la difficoltà di reperire testimonianze.
Sabato 11 luglio
19:00 – Come si ferma un genocidio?
Un panel per riaccendere i riflettori su Palestina e Gaza, dove la situazione continua a peggiorare tra sfratti, demolizioni, arresti e attacchi indiscriminati sulla popolazione civile. Insieme agli ospiti proveremo a capire quali sono le strategie di resistenza civile attualmente in campo in Cisgiordania e in Europa
21:00 – Ricucire lo strappo
Giovanni Ricci, figlio di Domenico Ricci, autista di Aldo Moro ucciso in via Fani, e Adriana Faranda, ex appartenente alle Brigate Rosse, presenteranno insieme ad altri ospiti il percorso compiuto di giustizia riparativa, per capire insieme che significa parlare di questo approccio alternativo alla pena.
Written by La Redazione