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Sun 11.10 2026

Sun.Days w/ La Saramuya

Where

⟶ CSA La Torre
Via Bertero 13, 00156 Roma

When

Sunday 11 October 2026
H 15:00

How much

free

Contacts

Sito web

Immagino i marinai in grande fermento vedendo arrivare le navi mercantili nella “Puerta de Oro de Colombia”, il porto di Barranquilla. Siamo a cavallo tra gli anni Sessanta e Settanta, un momento di profonda trasformazione per la città colombiana. I grandi mostri di ferro delle Antille non trasportavano solamente materie prime e macchinari del Vecchio Continente, ma soprattutto vinili: i migliori, le ultimissime uscite discografiche provenienti dall’Africa occidentale e non solo.

Questi vinili risuonano ancora oggi nelle strade delle principali città caraibiche colombiane. Soukous congolese, soca jamaicana, disco araba, si uniscono a champeta, salsa, cumbia. Invadono le strade grazie ai Picós (adattamento della pronuncia dall’inglese pick up), i vivacissimi sound system – coloratissimi e dirompenti – che fanno vibrare l’aria afosa della costa colombiana.

Decorati con immagini vivacissime, spesso raffiguranti simboli di potere universali e personaggi rivoluzionari, i Picós non sono solamente bellissime discoteche mobili ma parte integrante della vita di quartiere. Spesso si ereditano di generazione in generazione e vengono costruiti dall’intera comunità. Sono fatti d’amore, memoria e libertà: rivendicano le radici africane, prendono i loro ritmi e li mescolano con i generi che incontrano. Conta solo la vibe: i dj (picoteros) ci nuotano dentro. Tutto può essere sputato e rimescolato da quelle casse nervosissime. Il Picó diventa così un dispositivo musicale diasporico; un’antenna di ricezione puntata verso l’Africa ma in grado di captare nuovi segnali creando una nuova narrazione culturale anticoloniale.

Stefanos Donikian o Stivako, dj e selezionatore di vinili greco-armeno cresciuto in Etiopia è stato uno dei tanti attratti e sedotti dal fascino del Picó. Stivako si avvicina alla musica latina grazie a delle amicizie e negli anni seguenti visiterà spesso Barranquilla; è qui che si innamora della cultura picotera e decide di comprare il suo sound system da far viaggiare in Europa.

“Me parece, que te vi bailando un día/Me parece, que te vi muy saramuya/En la plaza de la tierra mía” canta il re della cumbia Andrés Landero.

È da qui che prende il nome La Saramuya, il Picó di Stivako costruito nel 2022, di base in Grecia. Dipinto dal maestro William Gutiérrez, costruito dalla comunità di Barranquilla. Le specifiche sonore e tecniche sono quelle dei costeños così da creare un suono a cui sono abituati e che li rappresenti. Ora La Saramuya è in viaggio e l’11 ottobre arriva per la prima volta a Roma, portando con sé il suono del Caribe e una storia che continua a muoversi: da Barranquilla ad Atene, da Atene a Roma, per risuonare anche nelle coste del Mediterraneo. Al timone del viaggio ci saranno Dj Stivako e Lava On Wax.

Written by Cristina Consuelo Giustiniani