Cassa dritta e pedalare: i party da non perdere a maggio a Roma

Come, dove, quando e chi ballare: ZERO fissa l'agenda mensile del perfetto clubber capitolino.

Written by La Redazione il 10 April 2019
Aggiornato il 2 May 2019

Ultimo mese per il clubbing con un tetto sopra la capoccia. Tempo di closing party e di abbracci, di arrivederci a settembre e di prime dritte sui party estivi. Non mancano le sorprese però, a partire dalla prima Boiler Room romana, fissata al 24 maggio e con lo zampino del Just Music Festival. Line up di quelle da leccarsi i baffi con Lory D, Marco Passarani, Paolo di Nola, Silvie Loto, Dj Khalab, Rawmance e Francsco Costantini. Sempre verso la fine del mese è fissato un altro appuntamento “storico”, perché all’Auditorium arriverà Giorgio Moroder, padre putativo di tutti i clubber delle ultime generazioni. Maggio sarà un mese bollente per il Goa che ha inanellato una serie di guest eccezionali, per una chiusura stagionale che resterà negli annali: si comincia il 1 maggio con il tradizionale After Tea, poi Flohio, Theo Parrish, Ricardo Villalobos, Palms Trax, Sassy J, Lory D, Giorgio Gigli, Dj Red, Freddy K ed Helena Hauff a chiudere tutto (Touch The Wood, Ultrabeat, Rebel Rebel e Nozoo le serate coinvolte). Si riaffaccia Spring Attitude dalle parti del Lanificio con i beat downtempo di Shlohmo, Resistance Is Techno si affida alla borsa di dischi di Blawan al Rashomon, il Circolo degli Illuminati propone un interessante sabato di workshop e musica interamente dedicato ai synth, mentre il neonato Cieloterra punta tutto sul 4/4 techno per ingranare la marcia, chiamando Luke Slater e Voiski. Infine, auguroni a LaRoboterie, che spegnerà le dodici candeline con una due giorni tra Spin Time Labs e Forte Prenestino, e bentornate #AbsolutNights, che il 10 maggio porteranno al Monk, in collaborazione con Club2Club, Still e Bill Kouligas.