La mostra di Celant è un’inverosimile esibizione di potenza. A parte il Design Museum (che nell’edizione di quest’anno, Cucine e ultracorpi, pure è curato da Celant, per non sbagliarsi), tutti gli spazi della Triennale sono occupati da Arts and Foods: il curvone e le sezioni nord sopra e sotto la scala trionfale. Dal 1851, anno della prima edizione di Expo, a oggi, c’è di tutto: i servizi da tavola Biedermeier e il pescione di Gehry, il meglio della pop art e il mitico The Big Swallow del 1901, un archetipo puro della storia del cinema. L’allestimento è di Rota.
Written by La Redazione