Dude Club

ZERO here: balla facendo la spola tra la main room col Void che spinge techno e l'Osservatorio Astronomico house e dai drink buoni

L'insegna all'uscita del Dude

Foto di Diego Vicinanza

Contacts

Dude Club Via Carlo Boncompagni, 44
Milano

Il retro dell’insegna recita “I tell you the story of your life” e quando la leggi uscendo dal Dude capisci che quella notte hai fatto la scelta giusta (gli after a volte possono essere superflui). Due sale: la main room dove metterai le radici per farti vibrare al ritmo della migliore techno contemporanea (L.I.E.S. Showcase, Luke Slater, Regis, Vessel…) o dell’house più carica (Omar S, Move D, Gerd Janson…) e l’Osservatorio Astronomico che è uno dei nostri concept preferiti. Qui la consolle è a livello pista al bar servono ottimi cocktail curati da Mattia Lissoni del Pinch (la scorsa stagione il bar era capitanato dal bartender Fabio Spinelli, party harder e clubber instancabile). All’Osservatorio ci trovi qualche guest internazionale (Floating Points, Jackmaster, Boo Williams, Antal…) e soprattutto i resident del locale: da Vladi e Gero con i loro rispettivi alias Abstract e Walking Shadow ai The Barking Dogs, passando per The Analogue Cops (in coppia o in solitaria), Oniks, Black Swan, Riccardo Bhi, Hiver, MCMXC e VG+ (senza dimenticare mai quella persona meravigliosa nonché magnifico dj techno Max_M, R.I.P, che con il party Cockette ha invaso entrambe le sale). L’Osservatorio è una specie di salottino, dove vedi che son tutti amici: persone a cui, mentre sorseggi un buon drink, vorresti raccontare la storia della tua vita. E avrai fatto la scelta giusta.