Museo delle Anime del Purgatorio

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Museo delle Anime del Purgatorio Via Lungotevere Prati, 18
Roma

Written by La Redazione il 26 June 2015
Aggiornato il 8 July 2015

Nel 1893 padre Vittore Jouet, un missionario marsigliese, acquista un terreno sul lungotevere Prati e, tra il 1894 e il 1917, vi costruisce sopra la chiesa del Sacro Cuore del Suffragio. Il progetto dell’architetto Giuseppe Gualandi è in stile neogotico, un fatto rarissimo per Roma per cui la chiesa viene anche detta il “Piccolo Duomo di Milano”. Ma non sono le guglie la ragione principale per venire da queste parti, bensì il Museo delle Anime del Purgatorio voluto dallo stesso Jouet. In proposito, si narra che nel 1897 scoppiò un incendio nella cappella e, una volta domate le fiamme, apparve sul muro il volto di un uomo sofferente. Al che il padre pensò: “Ma te pare che a lascia’ ‘sto segno so’ state le fiamme? Questa è la faccia de uno der purgatorio, nun ce so santi!”. E da quel momento iniziò una raccolta di ulteriori testimonianze lasciate da spiriti infausti in cerca di suffragi per abbreviare la permanenza nel limbo, tutte robe tipo bruciature su coperte, libri, vestiti e muri, in forma di ringraziamento (un mazzo di fiori no, eh?). Aspettiamo l’acquisizione della canotta di Totti del derby 1999, su cui apparve la misteriosa frase “vi ho purgato ancora”.