ven 29.06 2018 – dom 01.07 2018

Terraforma

Dove

Villa Arconati
Via Madonna Fametta, 20021 Bollate

Quando

venerdì 29 giugno 2018 – domenica 01 luglio 2018

Quanto

€ 85 abbonamento con campeggio

Contatti

Sito web

Organizzatore

Threes + Fondazione Augusto Rancilio

Siamo stati a tutte le edizioni di Terraforma, sin dalla prima. Un appuntamento che nel corso degli anni è diventato un’eccellenza ma senza finire con l’essere troppo di nicchia: per la proposta musicale, ma soprattutto perché è un festival con un’anima precisa, unico nel suo genere. Si svolge all’interno del bosco di Villa Arconati e sembra davvero di non essere a pochi passi da Milano, ma in un luogo fuori dal tempo e fuori dal mondo: il pubblico è attento e rispettoso, molte le presenze internazionali e in generale si respira sempre un’aria di tranquillità assoluta. Tre giorni all’insegna dello star bene soprattutto se, come noi, non siete fan dei festival troppo affollati, dei carrozzoni, di quelli con mille nomi sovrapposti… Terraforma è un festival a misura d’uomo, immerso nella natura. I momenti indimenticabili vissuti nelle quattro edizioni precedenti sono tanti: per esempio quello che resta uno dei migliori dj set mai visti (Rabih Beaini tra techno e free jazz), Paquita Gordon che spinge black music la domenica pomeriggio, un finale a opera dei CB21 mentre tramonta il sole, i Senyawa e la loro musica primordiale e potentissima, un Donato Dozzy sugli scudi, un Charlemagne Palestine che suona il piano in mezzo a un prato, Lee Gamble che spinge, spinge e spinge, uno dei migliori concerti dei Primitive Art, Suzanne Ciani che fa vedere a tutti come si fa, Gas che travolge il pubblico sdraiato sul prato con visual di alberi proiettati sugli alberi… E quest’anno? Tra i tanti, ci saranno Plaid, Lanark Artefax, Byetone, Konrad Sprenger, la leggenda Jeff Mills… Oltre ai “resident”, sempre graditi, Paquita, Rabih e Donato, ogni volta in una posizione diversa e con un set completamente diverso. Siamo stati a tutte le edizioni del Terraforma, sin dalla prima, e non c’è davvero un singolo motivo per cui non dovremmo andare alla quinta.

Federico Sardo

PROGRAMMA:
Batu_music
Byetone
Caterina Barbieri – sound installation for the Planetarium
Daniele De Santis
Donato Dozzy
DON’T DJ
Imaginary Softwoods
Jeff Mills
Lanark Artefax
Marco Shuttle
Mino Luchena
Mohammad Reza Mortazavi
Konrad Sprenger
Nkisi
Paquita Gordon
Plaid & Felix’s Machines
PLO Man
Powder
Rabih Beaini
Valentino Mora
VIPRA
Vladimir Ivkovic

Scritto da Chiara Colli