Nuovo appuntamento con “Rossellini Spazio Jazz”, la rassegna ospitata dallo Spazio Rossellini – giunta alla sua seconda edizione – che ci accompagnerà fino a tutto marzo. La formula è quella del doppio concerto, il primo nel tardo pomeriggio, il secondo in prima serata, con un unico biglietto. La serata di stasera vede alle 19:30 l’esibizione di Marco Colonna e già questo è un piccolo evento. Vederlo in uno dei suoi soli – ormai quasi sempre per clarinetto basso – capita di rado e, se la memoria non ci inganna, sono già passati tre anni da quell’ultima volta in cui, alla Casa del Jazz, presentò “Terra”, lavoro per clarinetto basso e piccole percussioni delle dita, prodotto da New Ethic Society.
Membro di Eternal Love, il quintetto guidato da Roberto Ottaviano con Alexander Hawkins, Giovanni Maier e Zeno De Rossi, del trio Arbo di Igor Legari con Ermanno Baron, e del quartetto Opus Magnum, ultimamente esteso a sestetto, guidato da Ettore Fioravant; negli ultimi anni lo abbiamo visto in trio con Speaking in Tongues e Yokai, due progetti che condivide con Fabrizio Spera, componente degli ormai storici Ossatura e dei Roots Magic. Con lo stesso Spera ha formato il duo Ka, che lo scorso mese si è esibito al Metro Core ed al Museo del Saxofono.
Alle 21.00 è la volta di Anda, progetto della cantante e attrice Flo e del pianista Enrico Zanisi, un viaggio tra musica e parole, tra jazz e canzone d’autore. attraverso il sud del mondo. Ad accompagnarli in questa traversata Joe Rehmer al contrabbasso e Alessandro Paternesi alla batteria, già accanto a Zanisi in “Life Variations”, pubblicato da CAM Jazz nell’ormai lontano 2012. Formazione classica, diploma con il massimo dei voti, numerosi premi, collaborazioni importanti (da Enrico Rava a Paolo Fresu), Enrico Zanisi è un abituale frequentatore dei nostri palchi e di recente lo abbiamo visto alla Casa del Jazz in solo e nel quintetto di Andrea Molinari.
Scritto da Carlo Cimmino