In mostra una serie di lavori che arrivano alla fine di un ciclo di residenza dell’artista, la cui pratica affonda le radici nell’architettura, nella memoria e nel potenziale narrativo dello spazio. Sospesi tra realismo e finzione, i suoi dipinti nascono spesso da luoghi reali che l’artista trasforma in ambienti psicologici e visionari.
Scritto da La Redazione