mar 08.10 2019

Alvin Curran

Dove

Forte Marghera
via Forte Marghera, Mestre

Quando

martedì 08 ottobre 2019
H 20:30 - 23:00

Quanto

free

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Libri D’Armonia XXL è essenzialmente quello che ho fatto fin da quando la mia memoria può ricordare: scrivere ed eseguire musica fuori sincrono, fuori tempo, fuori posto, fuori di testa, che nel suo apparente stato di squilibrio e di disperazione in realtà diventa una forma di armonia, dove tutto – ogni singolo suono, gesto e struttura – ritrova in qualche modo uno speciale stato di equilibrio, come se il caos quotidiano e la confusione delle nostre vite fossero perfettamente normali.

Arriva di soppiatto a Forte Marghera il monumentale Alvin Curran. Compositore, improvvisatore, esploratore di suoni evanescenti ed immaginali che ha attraversato praticamente tutto il ‘900 musicale attraverso centinaia di concerti, sonorizzazioni, performance, installazioni (spesso ambientali su enorme scala), inanellate con la medesima sensibilità e lucidità, fuori dallo star system, dal divismo, dalla vanità, dalle ansie di affermazione. Sempre e solo esclusivamente al servizio della musica.

Alvin Curran a Spazio Aereo nel 2014

L’appuntamento, organizzato da Zerynthia e l’Accademia di Belle Arti di Brera, è per martedì 8 ottobre alle 20.30, con la sua serie “Libri D’Armonia XXL” per voce, conchiglia, shofar, tastiera Midi, computer ed oggetti.
Alvin Curran è da oltre 50 anni una figura di spicco del panorama contemporaneo: nato a Providence (Rhode Island), studente di Elliot Carter, arriva in Europa con lui dopo una formazione trasversale, da musicista di banda a cantante in sinagoghe, fino a strumentista jazz o nelle formazioni di musica da ballo del padre. Tutte esperienze nelle quali affondano le radici del suo approccio collaborativo e comunitario, che contraddistingue la sua prima fase berlinese, dove ebbe anche modo di incontrare tra gli altri Stravinsky, Xenakis, Berio e Rzewski. Sarà proprio con quest ultimo, altro americano “gramsciano” per autodefinizione, che darà vita al leggendario ensemble Musica Elettronica Viva, insieme Richard Teitelbaum, Steve Lacy, Franco Cataldi; un progetto che nel 2016 ha celebrato il suo mezzo secolo di vita con un memorabile concerto all’auditorium Pollini di Padova.

Dopo un breve soggiorno a Darmstadt arriva a Roma sulla fine degli anni ’60, già molto distante dal dogmatismo del percorso accademico, inizia il suo capitolo italiano che lo ha portato finora, iniziando a ricomporre in una propria modulazione personale tutte le eredità dei suoi percorsi formativi, dei codici del jazz e delle tradizioni musicali del mondo. Dalla sua casa a Trastevere si affaccia su una Roma sconfinata con la quale entra in profondo contatto linguistico, sociale, politico. Frequenta Morricone e Giacinto Scelsi, con il quale fonderà l’etichetta “Ananda” insieme a Roberto Laneri, pubblicandovi i suoi primi iconici lavori: “Canti E Vedute Del Giardino Magnetico“, “Fiori Chiari, Fiori Oscuri” e “Canti Illuminati. Ha continuato da allora, fino alle oltre 80 primavere che sulle spalle, a coltivare un’anima musicale libera ed autentica, infaticabile evocatrice di cangianti mondi sonori.
Ingresso gratuito, occasione veramente unica.

Scritto da Joe Versalis