mer 27.11 2019 – lun 13.04 2020

Gio Ponti. Amare l'architettura

Quando

mercoledì 27 novembre 2019 – lunedì 13 aprile 2020

Quanto

€ 12/9

Per descrivere l’opera sconfinata di Gio Ponti potremmo iniziare dalla parola tempo. Quel che riesce difficile, infatti, è immaginare dove ne trovasse tanto per poter pensare, disegnare e scrivere così numerose idee. Se ne sorprende Joseph Rykwert nella prefazione del libro “Cento lettere”, in cui anche missive rapide di Ponti per gli amici si trasformano in opere d’arte e d’amore.

Probabilmente la risposta è nella miracolosa scioltezza, velocità e leggerezza con cui l’architetto-maestro progettava superfici: da quelle di carta vergata disegnata a quelle milanesi del progresso verticale, da quelle “forgotten” e colorate della villa a Caracas a quelle leggere della cattedrale di Taranto passando per quelle ceramiche dell’hotel a Sorrento.

Con un concetto o un’invenzione trasformava il pensiero in segno: l’architettura diventava così scenografia flessibile in cui si mescolavano diverse arti e mestieri, anticipando nel tempo, i toni di una sensibilità che oggi torniamo a guardare ed ammirare. Come scrive la figlia Lisa, Gio Ponti era come un acrobata che, su un piano, non poteva né sbagliare, né fermarsi: poteva soltanto continuare a segnare con passione il tempo.

Scritto da Emiliano Zandri