dom 01.12 2019

Baba Festival: Babapocalisse!

Dove

Fanfulla 5/a
Via F. da Lodi 5/a, 00173 Roma

Quando

domenica 01 dicembre 2019
H 20:00

Quanto

con tess. Arci

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Sito web

Quattromilaottantotto giorni fa prendeva piede in un Ex Ospedale Psichiatrico della periferia nord di Roma un festival assurdo dal nome Baba, ideato dall’instabile mente del vulcanico agitatore culturale Stefano Di Trapani, in arte Demented. Un viaggio malato, bellissimo, di una creatura che ora ha 11 anni, vissuti in un continuo delirio infantile di creatività artistica, ricerca e valorizzazione dell’inconsueto, dello stravagante, del senza senso, unico e sincero, dalle forme non lineari ai campioni astratti cestinati, dalle allucinazioni visive alle alterazioni plastiche.

L’edizione 2019 sarà la Babapocalisse, l’ultimo Baba Fest su questo pianeta, immaginario o reale che sia: il festival di arti eccentriche e culture esplose l’1 dicembre la farà grossa, ritirandosi nelle mura della sua seconda casa, il Fanfulla 5/a, per celebrare la propria apocalisse. A modo suo: dolorosamente festosa con danze tra le fiamme, maschere e bizzarria diffusa, a suon di musica delle origini in chiave post-futuristica, di immagini isteriche, di oggetti sparati nel cosmo e di soggetti fuori misura. Credetemi, ma soprattutto immaginate.

I cavalieri di questa apocalisse, al solito ricercati nel mondo sommerso dei baba da tutto il mondo, saranno: Shoeg, artista sonico visuale dalla Spagna che riempirà le nostre orecchie e occhi di tensioni primordiali pronte a esplodere; Horror Tropical, zuppa di mais Cileno con radici speziate da Napoli, tutto in salsa elettro; i Jealousy Party, il duo da Berlino che da 25 anni pianifica il dada glitch del domani. Almeno altri 10 progetti si altereranno sul palco, ne sveliamo alcuni, ma anche no, perché la magia del Baba Fest è anche questo: esplorare corpi, catturare sensazioni, ricercare e sperimentare l’intruso e poi vederlo salire sul palco.

Due chicche però ve le lasciamo: l’anteprima assoluta italiana del documentario “Ludo Is Fantastic” di Willie Spilly, sulla vita e le opere del grandissimo artista belga Ludo Mich della corrente Fluxus ’67, e un Baba exhibition il giorno prima allo studio Off1c1na, in zona Quadraro. Ogni profezia dell’apocalisse è errata e noi tutti speriamo che avvenga nella maniera più baba possibile, e che una speranza di rinascita ci sia. Babbeo non perderti, non puoi mancare l’appuntamento: sarà la fine, Cristo.

Scritto da Edo Tetsuo

Contenuto pubblicato su ZeroRoma - 2019-12-01