ven 21.02 2020 – dom 23.02 2020

Canapa Mundi

Dove

Fiera di Roma
Via Portuense 1645/647, 00148 Roma

Quando

venerdì 21 febbraio 2020 – domenica 23 febbraio 2020

Quanto

€ 8/5 + d.p. giornaliero, € 15 abbonamento

Contatti

Sito web

Quarant’anni di retaggi proibizionisti non si cancellano in pochi anni. E quindi, nonostante il boom della cannabis light in Italia, nonostante gli innumerevoli benefici e utilizzi di questa pianta ormai rintracciabili con un click, nonostante la cannabis quest’anno sia stata anche tra i maggiori protagonisti del summit del capitalismo globale di Davos, il World Economic Forum, in Italia siamo ancora giusto un filo indietro e c’è bisogno di maggiore informazione e di una cultura più ad ampio raggio sulla cannabis. E quindi c’è bisogno di eventi, commerciali ma non solo, come Canapa Mundi.

Mettere piede alla Nuova Fiera di Roma vi sembrerà come entrare in un parco dei divertimenti, ma in realtà la questione è di quelle serissime. Da un lato paste e biscotti, olii e tutto il comparto alimentare (i semi di cannabis sono considerati un “superfood”, un alimento con alte proprietà nutritive tipo le più blasonate bacche di Goji, il thè verde o i mirtilli); e poi prodotti di cosmesi naturale, tessuti, plastiche e materiale per l’edilizia biodegradabili o a basso impatto ambientale. Dall’altro strumentazione per la coltivazione, semi, cannabis light, bong e gadget vari ed eventuali da mezza Europa. A cui si aggiungono l’area food, installazioni a tema e un’area bambini orientata a rendere la manifestazione accogliente anche per le famiglie (e non solo per lo “stoner stereotype”).

Divisa in due aree, quella dedicata alla canapa industriale e quella del “grow” e della cannabis light, Canapa Mundi è l’evento di maggior rilievo in Italia sul tema non solo per essere nata in tempi relativamente non sospetti (nel 2015), ma, soprattutto, per l’interessantissimo programma della Quarta Conferenza Annuale della Canapa, con importanti talk aperti al pubblico di natura scientifica, legislativa e agro-alimentare dedicati sia alla cannabis industriale sia agli utilizzi della pianta a scopo terapeutico e ricreativo.

In attesa che la cannabis non venga più considerata una “pianta controversa” (e che a una manifestazione così trasversale e di spessore divulgativo l’amministrazione locale riservi una location e un’attenzione più “importante”), fatevi una cultura.

Scritto da Chiara Colli