dom 25.07 2021

Half Die 2021: Slow Motion

Quando

domenica 25 luglio 2021
H 19:00

Quanto

gratis con prenotazione obbligatoria

Sfidate il caldo che imbambola i neuroni e provate a contare le iniziative e gli spazi “culturali”, emersi ma pure underground, che a Roma resistono e crescono per oltre dieci anni di fila, immuni alle insidie della politica, delle mode, del vicinato bigotto o della mancanza di un progetto sensato. Magari addirittura che riescono a portare avanti un percorso coerente e non frammentario, a evolversi, a coinvolgere almeno una parte delle “nuove generazioni”. Non serve scomodare gli spazi che chiudono (e per fortuna che qualcuno tiene la barra o nasce): la mancanza di identità – che non significa restare sempre uguali a se stessi in maniera anacronistica – e il diffuso senso di indeterminatezza coinvolge anche molte rassegne piccole-medio-grandi. Ovvio che il discorso è diverso a seconda dei numeri, ma se c’è una riflessione da fare su Half Die, al suo 24esimo anno di vita, forse è anche questa.

Del festival in quattro appuntamenti nelle domeniche di luglio su una delle terrazze estive più belle di Roma vi abbiamo raccontato praticamente tutto: l’ispirazione che arriva direttamente dal mitico attico di Fabio Sergentini, la nascita prima della moda degli house/secret concert, le poche ma fondamentali regole e la “conduzione” sobria ma sempre puntuale del suo indefesso padrone di casa, Gianni Rosace. Nel suo piccolo Half Die è diventata un’abitudine estiva sempre più popolata – e infatti il consiglio sempre valido è di arrivare presto – ma ciò che la rende unica, “di nicchia” come attitudine, è il lavoro sottilmente educativo e appassionato sull’ascolto fatto nel corso degli anni: si condivide in silenzio uno spazio non particolarmente grande, si ascoltano sulla fiducia, magari per la prima volta, piccoli culti del passato o del presente, si rispetta il contesto, si argina l’hype, ci si concentra sulla musica. Una realtà certamente a misura d’uomo, ma pure grande per la resistenza alle insidie del tempo.

Quest’anno Half Die è ancora più speciale non solo perché arriva dopo l’anno orribile del Covid che ha fatto saltare la scorsa edizione, o perché come tutti gli eventi pro che si rispettino si potrà accedere solo con prenotazione. Quest’anno Half Die, per chi non se ne fosse accorto, è stato il primissimo appuntamento estivo ad essere annunciato e confermato in città, prima di tutta la valanga di eventi convulsi e in attesa di certezze esplosi poi a seguire. Un esempio, un segnale, anche per questa edizione. Gli ospiti come sempre sono di altissimo livello, dopo un primo special guest segreto e la chitarra e gli effetti magici di Paolo Spaccamonti, stasera i beat sognanti degli Slow Motion e infine il pianoforte grandioso di Giovanni Di Domenico. Le domeniche di luglio intelligenti.

Obbligatoria la prenotazione, presto il link dove registrarsi. La prenotazione all’evento sarà riservata ad un massimo di 50 posti.

Scritto da La Redazione