lun 15.11 2021

Lunedoc

Dove

Cinema Quattro Fontane
Via Quattro Fontane 23, Roma

Quando

lunedì 15 novembre 2021

Quanto

€ 8-3

Contatti

Sito web

Circuito Cinema vi dà appuntamento ogni lunedì al Quattro Fontane per una rassegna dedicata ai documentari. Qui la programmazione mensile (per gli orari consultate il sito del cinema).

NOVEMBRE

Lunedì 8
CITY HALL di di Frederick Wiseman (USA, 2020, 275′)

Da oltre mezzo secolo Wiseman indaga e documenta la vita delle istituzioni (culturali, ma non solo), maestro di un cinema che interroga il reale con uno sguardo lucido e militante, mai imparziale eppure ‘giusto’, per usare un termine a lui caro. Dopo l’Università di Berkeley, la National Gallery e la Public Library di New York, nel suo ultimo lavoro ritorna nella natia Boston per raccontarci ‘dal di dentro’ il governo di una grande città con l’ampio spettro di servizi che spesso diamo per scontati, dalla polizia, ai vigili del fuoco, alla sanità, fino alle politiche per la giustizia razziale, l’edilizia accessibile, le azioni sul clima.

Lunedì 15
FAITH di Valentina Pedicini (Italia, 2019, 90′)

Ventidue persone hanno compiuto una scelta radicale, sottraendosi al mondo. Non sono eremiti millennial. Pregano e si allenano: kung fu, arti marziali. Consacrano dal 1998 corpo e anima in vista di un bene superiore, per costruire un nuovo mondo. Vivono in regime quasi monastico, il Maestro, che è il fondatore della comunità, battezza gli uomini monaci guerrieri, e le donne madri guardiane. Ma tra loro si definiscono i Guerrieri della luce.

Lunedì 22
“DAGUERRÉOTYPES” di Agnès Varda (Francia-RFT, 1976, 80′)

Agnès, insieme alla figlia Rosalie, esce in strada e filma. La strada è Rue Daguerre, nel 14° arrondissement, dove ha abitato per cinquant’anni. La sua cinepresa interroga le vite di bottega, i negozianti della via, cerca e trova la concreta poesia delle baguettes croccanti, delle bistecche fresche di taglio, delle stoffe cucite a mano.

Lunedì 29
“IL MONDO PERDUTO” di Vittorio De Seta (Italia, 1954-1959, 113’)

“Un antropologo che si esprime con la voce di un poeta” (Martin Scorsese). Il mondo perduto raccoglie i documentari che De Seta ha girato in Sardegna, Sicilia e Calabria tra il 1954 e il 1959, dove il lavoro e i gesti quotidiani di pastori, pescatori e contadini evidenziano la forza di un rito antichissimo e la dignità di un rapporto anche doloroso, eppure leale, con mare terra e cielo.

Scritto da La Redazione