The European Pavilion è un programma ideato dalla European Cultural Foundation per offrire spazi di sperimentazione e riflessione sull’Europa. Prende vita ogni due anni e nel 2022 farà tappa a Roma, contando sul lavoro di dieci organizzazioni culturali di tutta Europa e più di trenta tra artisti, pensatori e ricercatori. Un programma ricco e lungo, sebbene condensato in tre giorni, in cui si alterneranno mostre, incontri, talk, performance e concerti (qui il calendario completo degli eventi).
Cosa vuol dire immaginare e pensare un padiglione europeo? Le indicazioni degli organizzatori vanno tutte in una stessa direzione, che è quella del sentire comune: empatia, mutualità, reciproco soccorso e ascolto (il padiglione è anche una parte dell’orecchio). Quali sono le sfide culturali, politiche, sociali e artistiche che attendono nei prossimi anni l’Europa, intesa come casa comune continentale? Dai progetti per padiglioni (architettonici) comuni per la Biennale alle preoccupazioni di una donna anziana sull’ambiente e la produzione del cibo nelle opere di Ylva Gislén e Johan Widén, ci sarà tanto da risponde e pensare.
Scritto da Nicola Gerundino