ven 29.04 2016

Phurpa + KHN'SHS + Dolpo

Dove

Freakout Club
Via Zago 7/C, Bologna

Quando

venerdì 29 aprile 2016
H 21:00

Quanto

up to you c. tess. Aics

Niente è vecchio, conservatore e superato quanto il concetto di “band” nel 2015. Soprattutto se, come è consuetudine, viene affiancato al termine “rock”. Eh ma chissà come mai riempiono ancora gli stadi, direte voi. Al concerto allo stadio (o se per questo, anche nel club) ormai ci si va per fare presenza, o per “essere parte di un evento, di una celebrazione”. Come a messa. La contemporaneità non alberga certo in musicisti che quando va bene eseguono il revival di se stessi e quando va male fanno cover non dichiarate. Stasera il concetto di band sopravviverà solo nella modalità con cui i musicisti si presentano al pubblico. C’è un palco, c’è un promoter, un tour manager, diciamo che utilizzano per comodità un circuito già esistente. C’è invece la celebrazione: su quel palco vedremo un gruppo di figuri coperti da tuniche e cappucci che eseguono canti e mantra tibetani propri di una religione pre-buddhista, vecchia di migliaia di anni. Più una performance (i Phurpa precisano che si tratta di un rito) che un concerto. Gli strumenti sono solo acustici e tradizionali, usano lunghe trombe di bronzo, tamburi di tutte le dimensioni, pifferi ricavati da femori umani, candele e incenso. La loro provenienza rassicura che non si tratta di finzione: la Russia, terra di radicatissima, antica musicalità, agli antipodi delle “logiche di mercato” e del “tour promozionale”. Sì, hanno fatto dei dischi, composti esclusivamente di registrazioni dal vivo perchè “le registrazioni in studio sono una menzogna”. Vederli adesso prima che le ormai frequenti gite in Occidente gli facciano cambiare idea.

Scritto da Andrea Cazzani