Prima monografica in Italia dell’artista di Dortmund, con base a Zurigo. Progettata appositamente per gli spazi di Villa Maraini a Roma, la mostra prende le mosse dalla ricerca di Wiersch sulla figura di Annibale e trasforma Villa Maraini in una serie di backstage cinematografici ispirati agli Atlas Studios di Ouarzazate, in Marocco, dove a partire dagli anni Ottanta innumerevoli produzioni cinematografiche internazionali hanno messo in scena le proprie visioni dell’antichità, dell’impero e dell’esotismo
Scritto da La Redazione