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dom 10.05 2026

Fred Frith

Dove

Istituto Polacco
Via Vittoria Colonna 1, Roma

Quando

domenica 10 maggio 2026
H 21:00

Quanto

€ 21

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Sito web

Organizzatore

Flaming Creatures & Blutopia

Sogno o realtà, ricordo o immaginazione. Chiudo gli occhi e come in un flash mi trovo al Dal Verme, quello sì uno spazio sicuramente reale e difficile da dimenticare. Come per magia ecco apparire sul palco uno dei padri dell’improvvisazione britannica, Evan Parker. Imbracciando il suo sassofono si esibisce in due affollatissimi set e al suo fianco ci sono Marco Colonna ai clarinetti, Roberto Bellatalla al contrabbasso e Fabrizio Spera alla batteria. Una combo immaginifica che dieci anni dopo solo Flaming Creatures può farci ricordare quanto fosse in effetti reale, grazie alla collaborazione di Blutopia, storico negozio di dischi del Pigneto che anche allora ci aveva messo del suo. Ad occhi ben aperti vediamo infatti tornare – a quasi vent’anni dalla sua ultima apparizione romana – uno dei pilastri dell’improvvisazione tutta (e non solo), Fred Frith, e lo fa con un doppio set, uno in solo ed uno in trio proprio con quei Marco Colonna e Fabrizio Spera che nel frattempo sono diventati una della coppie più collaudate della scena capitolina (Ka, Yokai, Bitter Crop e mille altri progetti).

Parlare di Fred Frith è un po’ come parlare della storia della musica contemporanea. Alchimista della chitarra elettrica, ha legato indissolubilmente il suo nome agli Henry Cow, da lui fondati nel 1968 insieme a Tim Hodgkinson, per poi attraversare la musica rock continuando a sperimentare con formazioni indimenticabili come Art Bears (con Chris Cutler e Dagmar Krause), Massacre (con Bill Laswell, Fred Maher e successivamente Charles Hayward), Skeleton Crew (con Tom Cora e Zeena Parkins). E poi Keep The Dog, Death Ambient, Cosa Brava, fino ai più recenti Frelosa, trio con Lotte Anker e Samuel Dühsler, ma anche infinite collaborazioni e composizioni per danza, cinema e teatro.

Oggi lo vedremo nella bella sala dell’Istituto Polacco, già cornice del terzo appuntamento stagionale di Flaming Creatures, che lì aveva portato David Grubbs e che ora ci regala un maggio sfavillante con nomi del calibro di Abdullah Miniawy, Eugene Chadbourne, Elliott Sharp, Lucrecia Dalt, Glacial e The Dwarfs of East Agouza.

Ma siamo sicuri di trovarci a Roma o forse è tutto davvero un sogno?

Scritto da Carlo Cimmino