ven 22.04 2016

Giorgio Moroder

Dove

Hollywood
Corso Como 15, 20154 Milano

Quando

venerdì 22 aprile 2016
H 23:00

Quanto

€ 30/20/15 c. cons.

Contatti

335.5728827

Chi abbia fatto della musica elettronica una ragione di vita non ha bisogno di leggere l’articolo di Zero per sapere chi è Moroder. Per me, per noi, figli dell’house, è un Dio, un’entità superiore che dal suo studio dove ha scritto la Storia è tornato sul pianeta Terra grazie alla mediazione dei Daft Punk. Ci volevano i due ragazzi francesi per far scoprire a tutti che il papà della disco-pop-house e di pezzi come I Feel Love, Love To Love You Baby, Take My Breath Away o Toghether in Electric Dreams è italiano. Pezzoni che il buon Giovanni Giorgio ha suonato a maggio 2014 ai giardini di Porta Venezia, ma non nella versione originale, quella che ci aspettavamo noi, fan della prima ora, bensì nell’edit che si avvicina quasi a tracce EDM. Delusione per molti, ma alla fine festa per tutti, era gratis. Farà lo stesso anche stavolta? Ha fatto così anche quest’estate all’Estathé Market Sound per tour dell’album Déjà Vu (l’ultimo lavoro da solista dopo 30 anni dove ha collaborato con, tra gli altri, Sia, Kylie Minogue, Kelis) Se due anni fa avevamo detto di invidiare chi si sarebbe emozionato sentendo tracce note di cui però aveva ignorato l’autore, ‘sto giro non invidiamo nessuno: siamo orgogliosi di essere fan del Moroder pioniere.

Per ribadire che il signor Moroder Giorgio non è inciampato per caso nel mondo discografico nel 2013, ma ci nuota agilmente da 40 e passa anni, abbiamo preparato una playlist video per ripercorrere la sua carriera. Dagli esordi che strizzano l’occhio al pop inglese 60s, passando per l’apoteosi disco e le colonne sonore dove ha messo la sua firma un po’ ovunque, fino all’ultima parte di carriera fatta di featuring con le pop star sintetiche degli anni Zero.

Yummy Yummy Yummy- That’s Bubble Gum – That’s Giorgio (1969)

Son Of My Father – Son Of My Father (1972)

Marrakech – Giorgio’s Music (1973)

I Wanna Funk With You Tonight – Knights In White Satin (1976)

Scritto da Zero Unplugged