lun 11.09 2017 – sab 18.11 2017

Ai Weiwei

Dove

Galleria Massimo De Carlo Milano/Belgioioso
Piazza Belgioioso 2, Milano

Quando

lunedì 11 settembre 2017 – sabato 18 novembre 2017

Quanto

n.p.

Tutti gli artisti ricchi e potenti suscitano polemiche, tuttavia a favore di Damien Hirst o Maurizio Cattelan si può dire che non hanno mai pensato di sfruttare il tema umanitario. Ai Weiwei invece, dopo milioni di paginate dei media mainstream mondiali dedicate alle sue sofferenze di dissidente (anche se non sembrava molto molto sofferente), si è buttato a pesce sulla grande saga dei migranti, che alimenta ormai un numero esorbitante di eventi nel circuito dell’arte mondiale, incurante delle contraddizioni e dell’insofferenza dilagante fuori e dentro il mondo dell’arte stesso.
Dopo i gommoni appesi sul bugnato di palazzo Strozzi a Firenze e molte altre varianti sul tema, Ai Weiwei ha girato il film Human Flow, presentato in questi giorni a Venezia, nel quale secondo le feroci critiche si alternano riprese da drone delle file di disgraziati a patetici primi piani di lui che offre salsicce ai profughi o che finge di scambiarsi il passaporto con qualcuno di loro. Non pago di ciò, lancia una campagna su Kickstarter per raccogliere i soldi per fare una mostra di arte pubblica diffusa a New York sui migranti, creando una mitragliata di commenti indignati sul fatto che avrebbe potuto metterli di tasca propria.
De Carlo non è il tipico spazio che si presta a queste retoriche: in mostra sono esposti lavori storici e contemporanei, politicamente densi ma complessi, alieni dal titillamento mediatico. Sono opere francamente belle, carissime e diverse

Scritto da Lucia Tozzi