Il grande circo/carrozzone/tagadà di Expo, unito a una liquidità davvero sorprendente per la situazione economica in cui ci troviamo (o forse, a pensarci bene, per nulla sorprendente), ha fatto sì che siano stati inaugurati un numero impressionante di nuovi ristoranti (e bar) in città.
Noi di Zero abbiamo fatto davvero fatica a stare dietro a tutte queste aperture: da bravi giornalisti (ah ah!) abbiamo scritto i nomi dei nuovi ristoranti su un file excel, che al momento conta ben 67 indirizzi, e chissà quanti ce ne siamo persi! Ma la percezione è stata quella di un locale nuovo al giorno: anche perché abbiamo contato una cinquantina di nuovi bar – per quanto ormai sia molto labile la differenza tra le due categorie.
Ma che tipo di ristoranti hanno aperto? Da un lato c’è stata la grande migrazione: tantissimi chef più o meno stellati provenienti da tutta l’italia sono arrivati a Milano in pompa magna; è il caso di Filippo La Mantia, Niko Romito (seppur non fisicamente, ma ci sono i suoi allievi) da Spazio, Antonio Guida di Seta, Tokuyoshi, Paolo Lopriore de I Tre Cristi.
Poi – ed è la parte a nostro parere più piacevole – ci sono stati molti chef più o meno milanesi (inteso come città nella quale lavorano) che hanno coronato il loro sogno di avere il proprio ristorante (o di dirigerne uno): è il caso di Eugenio Boer di Essenza, Matias Perdomo di Contraste, Misha Sukyas di Spice, Diego Rossi di Trippa, Andrea Alfieri de Il Chiostro di Andrea, Francesco Passalacqua di Esco.
Ah, abbiamo lasciato gli etnici fuori dalla classifica: tra cinesi e giapponesi (Yazawa Beef, Gong, Basara, Sushiteca o-ma.ca.se’ e mille altri) c’è da diventare pazzi, fra le proposte più interessanti segnaliamo l’israeliano The Boidem e il peruviano Pacifico, che è anche pisco bar.
Anche lo street food meriterebbe un’enciclopedia a parte, ma sinceramente non abbiamo tempo di inseguire le api.
Poi c’è lo strano caso dei ristoranti che puntano tutto sul concept (scusate la parola, ma in questo caso rende l’idea): abbiamo avuto i brividi quando abbiamo ricevuto il comunicato del primo Fashion Dessert Restaurant, TIRAMISU Delishoes, un locale che fa tiramisu e vende le scarpe. Sai che scarpette? Non stiamo scherzando. Ce ne sono anche altri di spassosi, ma vogliamo segnalare soprattutto le idee vincenti e così concludiamo questo pippone segnalando InGalera, il ristorante del carcere di Bollate aperto al pubblico in cui lavorano i detenuti.

Ecco la classifica, come al solito da leggere col sorriso sulle labbra. E il colesterolo al massimo. A proposito, voi li avete già provati tutti?
Più in basso trovate un difetto e un pregio per ogni locale. E l’albo d’oro dal 2007.
(Clicca sul nome dei locali per leggerne le recensioni)

UN PREGIO, UN DIFETTO ovvero ci piace assai giocare a travestirci da ispettori turistici

1. Contraste
Un pregio: I contrasti
Un difetto: L’effetto Narciso

2. Spazio
Un pregio: Rapporto qualità/prezzo eccellente
Un difetto: Dalla maggior parte dei tavoli la vista sul Duomo è solo sulla carta

3. Tokuyoshi
Un pregio: Giappone e Italia finalmente insieme
Un difetto: La musica

4. Essenza
Un pregio: La professionalità dei camerieri
Un difetto: Se non paga il boss son dolori

5. Trippa
Un pregio: Esaltare le materie prime senza contraffarle
Un difetto: Trattoria chiusa a pranzo

6. Spice
Un pregio: I tavoli con lo spazio per le bottiglie
Un difetto: Servizio a volte in affanno

7. Filippo La Mantia
Un pregio: La simpatia (e bravura) di Filippo
Un difetto: Rumoroso

8. Esco bistrò mediterraneo
Un pregio: L’abbinamento cucina & cocktail
Un difetto: Troppi camerieri creano confusione

9. Il chiostro di Andrea
Un pregio: Il luogo
Un difetto: Servizio svagato

10. Mantra Raw Vegan
Un pregio: Nessuno vuole indottrinarti al veganesimo
Un difetto: Prezzi alti

L’ALBO D’ORO DI ZERO MANGIARE

Leggi qui i migliori cocktail bar aperti a Milano nel 2015.

2015 Essenza
2014 Al Fresco (aperto a ottobre 2013)
2013 Al Mercato Noodles & Hot dog Bar
2012 Pisacco
2011 Erba Brusca
2010 Il capestrano
2009 Ratanà
2008 Trattoria Angolomilano
2007 Osteria SPQ

Leggi qui la classifica dei migliori cocktail bar inaugurati a Milano nel 2015