Barnaba - Wine Bar e Cucina

Zero qui: mangia e beve come un santo.

Contatti

Barnaba - Wine Bar e Cucina Via della Piramide Cestia , 45
Roma

Orari

  • lunedi 12:30–00:30
  • martedi 12:30–00:30
  • mercoledi 12:30–00:30
  • giovedi 12:30–00:30
  • venerdi 12:30–00:30
  • sabato 12:30–00:30
  • domenica 12:30–00:30

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l'attendibilità delle informazioni fornite.

Prezzo

Scritto da Alberto Asquini il 26 aprile 2018
Aggiornato il 7 maggio 2018

È considerato il primo vescovo di Milano, viene celebrato l’11 giugno eppure è il santo patrono di Marino, la Marino dei castelli con le fontane che danno vino. Motivo? Leggenda vuole che, secoli or sono, per diversi anni di fila proprio l’11 giugno si verificarono delle grandinate terribili che distrussero ettari ed ettari di vitigni. Per scongiurare nuovi disastri, la popolazione del paese decise di rivolgere le proprie preghiere al Santo che, pare, le ascoltò e riportò il sereno. In generale, San Barnaba viene spesso e volentieri chiamato in causa nelle vigne di tutta Italia, perchè si spera che dopo la sua festa, vale a dire il momento più delicato prima della vendemmia, cessino temporali e acquazzoni. Fatte queste dovute premesse, appare asollutamente chiara e logica la scelta di Fabrizio Pagliardi & Co. di chiamare così l’appena nato fratello di Remigio – istituzione in quel della Tuscolana per vino e champagne. Barnaba si trova alle pendici dell’Aventino, ha uno spazio interno molto ampio e, soprattutto, un dehors che dà sulla Piramide Cestia che è un toccasana per i mesi primaverili ed estivi. Si mangia e si beve: alla mescita ci sono bollicine – dal prosecco Bele Casel (€ 5) a un ottimo champagne Aubry Brut (€ 10) – bianchi, rossi (entrambe partono da € 5) e anche rosé, come il syrah di Aymeric (€ 5 anche lui). Alla mescita anche vini dolci e distillati, tra cui non mancano whisky, cognac, armagnac, rum e grappe. La carta dedicata al cibo è di pari consistenza (e lunghezza) di quella dei vini: spiccano la mortadella Favola tagliata a mano (€ 12/7), la culatta Vescovi (€ 12/7), la coppa di testa con cipolla rossa, arance e olive (€ 8), i nervetti lessi (€ 8), il cartoccio di alici fritte (€ 7) e così via. C’è spazio anche per primi, secondi e piatti più sostanziosi, come il bun ripieno di sugo di coda (€ 12) o il roast beef club sandwich (€ 15). Si dice dei film che il secondo episodio non raggiunge mai la bellezza del primo: Barnaba è l’eccezione che conferma la regola.