Tram Depot

Zero qui: beve grattachecche e cocktail all’aria aperta.

Contatti

Tram Depot Via Marmorata angolo via Manlio Gelsomini,
Roma

Orari

  • lunedi 07:30–01
  • martedi 07:30–01
  • mercoledi 07:30–01
  • giovedi 07:30–01
  • venerdi 07:30–01
  • sabato 07:30–01
  • domenica 07:30–01

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l'attendibilità delle informazioni fornite.

Cucina

Prezzo

Scritto da Arrigo Razzini il 27 maggio 2015
Aggiornato il 14 luglio 2017

Una volta il tram a Roma passava dappertutto: anche al Pantheon o a via Cavour. Poi, con scarsa lungimiranza tipicamente italiana, i binari sono stati tolti, per maturare, infine, l’idea che al giorno d’oggi sarebbero serviti (ma con costi ormai lievitati che manco a dirli). Il timone dritto l’ha tenuto questo chiosco testaccino che ora ha le sembianze e i colori verdi di una vecchia motrice anni 50. Apparteneva a una famiglia (Guerini), è datato addirittura 1903, con il vanto di essere stato il primo chiosco di Roma, spostandosi da piazza dell’Emporio all’incrocio di via Marmorata dove si trova tutt’ora. All’inizio si facevano limonate, poi sono sono arrivate le grattachecche, infine i chioschi sono cominciati a sparire. Questo no, per fortuna. Le grattachecche – fatte ogni tanto dal sor Maurizio, un vero artista – ci sono ancora, ricche, preparate a dovere e anche con varianti alcoliche degne di nota, poi centrifughe, cocktail – anche loro ben fatti tra cui spiccano il Rum Cooler e un maestoso Hendrick’s Tonic – e distillati – piacevolissima la digestione a base di amaro Sibilla con ghiaccio e arancio. Bere (bene) all’aperto, per strada, con i tram (quelli veri) che passano ha un suo perché. Felicemente ritrovato.