Osteria dell’ingegno

Zero qui: mangia fosforo.

Contatti

Osteria dell’ingegno Corso Trieste, 146
Roma

Orari

  • lunedi chiuso
  • martedi 19–23
  • mercoledi 19–23
  • giovedi 19–23:45
  • venerdi 12–15 , 19–23:45
  • sabato 12–15 , 19–23:45
  • domenica 12–16 , 19–23

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Prezzo

Scritto da La Redazione il 22 gennaio 2019
Aggiornato il 20 febbraio 2019

Non un’inaugurazione, ma un ritorno a casa. A quattro anni dall’apertura, l’Osteria si rinnova negli interni e nel menu, affidato al rientrante chef Daniel Celso, che ha deciso di virare decisamente verso la tradizione (romana e non), senza però rinunciare a un tocco personale. Nessuno si scandalizzerà qualora ordiniate una gricia, amatriciana o carbonara (€ 11), così come sarete accontentati per uno spaghettone ajo, ojo, colatura di alici e broccoli (€ 12) o una polenta con sugo di cinta senese (€ 13). Poi tielle di Gaeta, crocché di baccalà, lumache, pannicolo, coniglio e antipasto all’italiana. I dolci sono affidati alla pastry chef Alessandra D’Amato che punta tutto sul tiramisù (ricetta classica e rigorosa) e si concede qualche sfizio con cannoli alla ricotta e tarte tartin (€ 7). Particolare attenzione ai vini naturali in carta e filiera degli acquisti trasparente: Orme, Valori Agricoli Ritrovati per verdure fresche dell’orto e le carni, Pastificio Lagano per la pasta secca, Franco Gizzi per la ricerca di salumi e formaggi artigianali.

Contenuto pubblicato su ZeroRoma - 2019-03-01