Bicerìn Milano

Zero qui: Si sente Lily Bollinger degustando Champagne

BICERIN MILANO

Contatti

Bicerìn Milano Via Panfilo Castaldi, 24
Milano

Orari

  • lunedi 15–00
  • martedi 15–00
  • mercoledi 15–00
  • giovedi 15–00
  • venerdi 15–00
  • sabato 10–00
  • domenica 10–00

Si prega di verificare sempre
l'attendibilità delle informazioni fornite.

Prezzo

Scritto da Martina Di Iorio il 26 novembre 2015
Aggiornato il 26 gennaio 2018

Quando si entra da Bicerìn Milano ci si sente un po’ come Madame Lily Bollinger, la nobildonna che diede splendore all’omonima Maison di Champagne che tutti conosciamo. O che dovremmo conoscere. Sosteneva, parafrasando, che lo Champagne doveva essere bevuto sempre, quando si è felici, quando si è soli, in compagnia o nei momenti di sconforto: lo Champagne è sempre d’obbligo. Potrebbe essere la filosofia che si cela dietro questa meravigliosa boutique enoteca, una wineroom che desidera parlare e far conoscere il vino in maniera del tutto nuova e originale, con eleganza, stile ed edonismo. Non solo il buono del vino, ma anche il suo bello e a guardarsi intorno si capisce subito il perché.

Il salone del Bicerìn Milano
Il salone del Bicerìn Milano

Partendo dalla carta vini: oltre 800 etichette che spaziano dal nord al sud dell’Italia e valicano i confini nazionali per arrivare in Francia, Germania, Spagna, tra le molte nazioni. Una carta che parla chiaro sulla conoscenza e soprattutto l’amore che i tre soci – Silvia, Lorenzo e Alberto – nutrono per il mondo vitivinicolo. Una filosofia che ci porta a degustare conoscendo il territorio e i metodi di produzione di ogni etichetta, che vengono selezionate partendo dai produttori più piccoli che si distinguono per essere prima delle cantine, nel senso più puro e romantico del termine, che delle industrie. Perché il vino è innanzitutto passione, consapevolezza della materia e rispetto della natura e qui da Bicerìn Milano lo sanno bene.

Tantissimi piccoli  produttori compongono la vasta enoteca del Bicerìn Milano
Tantissimi piccoli produttori compongono la vasta enoteca del Bicerìn Milano

E se poi si beve circondati da un’ambiente raffinato, elegante che ricorda i salotti per bene degli anni 70 il colpo di fulmine è assicurato. Il design è sofisticato, agli ampi scaffali in legno massiccio si contrappongono le strutture in ferro, gli elementi di marmo, gli ampi lampadari in cristallo e gli specchi liberty. Ci si siede come a casa propria, in piccoli divani e poltrone in velluto blu, senape, stampe optical e nulla vi sembrerà più confortevole lasciando fare il resto alla bottiglia che state condividendo.

Come a casa propria ma forse anche meglio
Come a casa propria ma forse anche meglio

L’aperitivo si compone di piccoli finger food serviti su alzatine in vetro e anche qui la cura del dettaglio è maniacale e di grande gusto. Non manca una carta food dove poter scegliere piccoli piatti, salumi, formaggi ricercati con la stessa passione che caratterizza tutta la filosofia del locale. Tante inoltre sono le iniziative che questi tre lungimiranti ragazzi propongono mensilmente: dal wine sharing che permette di condividere una bottiglia di pregio tra amici ad un prezzo speciale, ai piccoli talk e lezioni su aree tematiche legate al vino. Bere, conoscere ed innamorarsi al Bicerìn Milano.

Martina Di Iorio