Se Milano avesse una macchina del tempo, Glory POP sarebbe il pulsante “anni ’80 e ’90”: neon rosa e blu, vinili sparsi, jukebox che sembra uscito da un film e poster d’epoca che ti fanno fare un remix mentale dei weekend spensierati. Aperta nel 2023 da Salvatore Venuto e soci, qui la pizza non è un piatto, è un’esperienza pop.
Si sceglie tra due impasti: la 180 gr, romana, sottile e croccante, e la Pop, napoletana, con cornicione morbido e morso leggermente crunchy. I nomi delle pizze vanno dritti al punto: Provola e Pepe, Capricciosa, Crudo e Fichi. Non serve un manuale, basta il gusto. C’è anche chi vuole vegano o senza lattosio: tranquilli, nessuno resta fuori dalla festa.
Ma Glory POP non è solo pizza. Ci sono bruschette, friselle con ingredienti da piccole botteghe italiane, piatti comfort come polpette al sugo e parmigiana di zucchine, e dolci fatti in casa che non sono un optional: la cheesecake al Lotus Biscoff e il salame di cioccolato meritano il posto d’onore. A pranzo, la formula business lunch gioca con Mezzaluna POP, insalate e primi del giorno: veloce, senza scuse per mangiare male.
Se Milano avesse una macchina del tempo, Glory POP sarebbe il pulsante “anni ’80 e ’90”.
Glory POP – Salamino e ricotta
La location di Piazzale Cantore è un set anni ’80/’90 a grandezza naturale. Pareti a pois, neon, vinili, poster, arredi vintage e oggetti recuperati dai mercatini: qui si viene per mangiare, ma anche per scattare la foto giusta per il feed. Funziona sia per chi quei decenni li ha vissuti, sia per chi li scopre per la prima volta e vuole capire di cosa stiamo parlando.
Dietro le quinte c’è metodo e qualche trucco da startup: menu che cambia con le stagioni, fornitori selezionati, impasti avanzati che diventano pane fresco per passanti e clienti, forno elettrico a doppia camera per cuocere alla perfezione. Semplice, concreto, senza fronzoli.
Glory POP è una di quelle pizzerie che ti fa ridere, cantare, mangiare e scattare una foto per ogni angolo. Una festa pop dove la pizza è protagonista, ma non l’unica star.