Antica Osteria di Ronchettino

Zero qui: Mangia risotto e "orecchia d'elefante"

Contatti

Antica Osteria di Ronchettino Via L. Basso, 9
Milano

Orari

  • lunedi chiuso
  • martedi 12:30–14:30 , 20–23
  • mercoledi 12:30–14:30 , 20–23
  • giovedi 12:30–14:30 , 20–23
  • venerdi 12:30–14:30 , 20–23
  • sabato 12:30–14:30 , 20–23
  • domenica 12:30–14:30 , 20–23

Si prega di verificare sempre
l'attendibilità delle informazioni fornite.

Prezzo

Scritto da Arrigo Razzini il 27 maggio 2015
Aggiornato il 12 giugno 2015

Può essere che scendendo dal 3 o dal 15 ci si senta un po’ spaesati: tra le torri bianche e la strada a 6 corsie la periferia ti violenta senza preliminari; ma c’è stato un tempo in cui persino Gratosoglio era un villaggio agricolo. Per tornare a una dimensione più umana è sufficiente imboccare via Basso: ci si ritrova in un piccolo borgo (Ronchettino) con un’antica cascina riadattata a ristorante. Qui Patrizia e il personale sono consapevoli del fatto che ci siamo lasciati il centro alle spalle perché stanchi di ristoranti gourmet e gente che se la tira, ma anche che non eravamo in cerca di una trattoria di provincia. Per cui ci preparano piatti abbondanti e curati della cucina milanese – risotti (zola e fichi su tutti), cotoletta “orecchio d’elefante”, ossobuco, mondeghili e rustin negàa, ma anche qualche ricetta sfiziosa di stagione – e ci coccolano con un servizio giovane e preparato. Che si scelgano le sale interne, rustiche ed eleganti, o il pergolato romantico, si sta talmente bene che l’unico rischio è quello di perdere l’ultimo tram per il centro.