Dongiò

Zero qui: Mangia i maccheroncini alla ‘nduja di Spilinga

Contatti

Dongiò Via B. Corio, 3
Milano

Orari

  • lunedi 12:30–14:30 , 19:30–23
  • martedi 12:30–14:30 , 19:30–23
  • mercoledi 12:30–14:30 , 19:30–23
  • giovedi 12:30–14:30 , 19:30–23
  • venerdi 12:30–14:30 , 19:30–23
  • sabato – , 19:30–23
  • domenica chiuso

Si prega di verificare sempre
l'attendibilità delle informazioni fornite.

Prezzo

Scritto da Arthur Cravan il 27 maggio 2015
Aggiornato il 30 giugno 2015

Ci sono editori che portano il doppiopetto blu, fanno jogging ogni mattina, mangiano solo cibo macrobiotico e rendono l’immagine un elemento fondamentale per guidare l’azienda e il Paese. Il mio editore, che di solito porta una canotta macchiata di pomodoro e non fa ginnastica dai tempi del liceo, passa le giornate in redazione a mangiare salame della ‘nduja. Vista la sua passione, mi sono permesso di portarlo a cena da Dongiò dove, oltre a pagare il conto, ha potuto assaporare il piccante e autorevole condimento dei maccheroncini alla ‘nduja di Spilinga. Un primo piatto leggendario, tra i migliori in città, così come le tagliatelle alla Re Ferdinando II (con ricotta fresca a neve, pancetta e rucola). Senza dimenticare gli ottimi secondi, tra i quali segnaliamo il filetto alla normanna (cuore di filetto cotto in padella, con prezzemolo, profumo d’aglio, tanto olio extravergine e del pecorino grattuggiato). Il conto è onesto, il servizio rapido e l’ambiente familiare, anche se a volte troppo caotico. Gli stranieri ne vanno pazzi.