La Grande Muraglia

Zero qui: mangia lingue d'anatra, tagliatelle della casa e genitali di manzo.

Foto di Vincenzo Napodano

Contatti

La Grande Muraglia Corso Emilia, 2
Torino

Orari

  • lunedi 12–15 , 19–00
  • martedi 12–15 , 19–00
  • mercoledi 12–15 , 19–00
  • giovedi 12–15 , 19–00
  • venerdi 12–15 , 19–00
  • sabato 12–15 , 19–00
  • domenica 12–15 , 19–00

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l'attendibilità delle informazioni fornite.

Cucina

Prezzo

Scritto da Arrigo Razzini il 27 maggio 2015
Aggiornato il 24 giugno 2015

La grande rivoluzione cinese della Muraglia è cominciata dalle bacchette: sono arrivate quelle lavabili a sostituire le vecchie usa e getta di legno. Parallelamente, è comparso un soffitto dall’effetto glitterato insieme a qualche rifinitura qua e là in sala e nel bagno il quale, al di là dell’aspetto, conserva la sua solita anima “ruspante”. E’ scomparso il karaoke, il che è un gran peccato, ed è palesemente aumentato il numero dei clienti italiani. Ciononostante il menu è sempre di quelli cinesi doc, o almeno quanto basta: ci trovate una ricca varietà animale, tra carni e pesci, condita in piatti tipici, dalle meduse alle lingue d’anatra, dai genitali di manzo alla marmitta mongola, che dovete prenotare prima. Qui il piatto forte sono gli ottimi ravioli, di carne o verdura o le tagliatelle della casa, fatte rigorosamente a mano e se volete mangiare alla cinese, non chiedete distinzione tra primi e secondo, anche perché rischiate di mandare in tilt la cucina.