L'Ombralonga

Zero qui: beve ombre e mangia cicchetti.

Contatti

L'Ombralonga Via Federico Delpino, 106
Roma

Orari

  • lunedi 18–00
  • martedi 18–00
  • mercoledi 18–00
  • giovedi 18–00
  • venerdi 18–00
  • sabato 18–00
  • domenica chiuso

Si prega di verificare sempre
l'attendibilità delle informazioni fornite.

Prezzo

Scritto da Arrigo Razzini il 27 maggio 2015
Aggiornato il 22 ottobre 2018

Se in rete compaiono paralleli fotografici che accomunano San Francisco a Centocelle, perché non trapiantare un bacaro veneto in una delle sue vie e servire spritz a rotta di collo? A due persone questa idea è venuta e ci hanno creduto fino a farla diventare realtà. Sono Massimo, di Chioggia, Sara, di Roma e più o meno la loro storia è questa: “Quando salivamo a trovare i miei a Chioggia, che è vicinissima a Venezia, andavamo praticamente tutti i giorni a fare l’aperitivo nei bacari. A Roma non abbiamo mai trovato nulla di simile e abbiamo deciso di scommetterci su e crearne uno a Centocelle”. Vuoi perché unici nel settore, vuoi perché i prezzi sono popolarissimi (parliamo di 2,5 euro di media a spritz), vuoi perché a Centocelle di attività legate al mangiare e al bere ne stanno aprendo parecchio – tanto che già si profetizza un Pigneto bis -, la scommessa è stata vinta. Cinque tipi di spritz, taglieri di salumi e formaggi e cicchetti – che non sono shot come si intende a Roma ma sfizi da mangiare in pochi bocconi. Un piccolo corridoio vi porta diretti al bancone: ogni tanto c’è da fare un po’ di fila, ma prezzo e drink ripagano di tutto, tanto che si arriva alla mezza dozzina con molta facilità. Per arrivare preparati, ecco una breve lezione di “Teoria e tecnica dello spritz” che include anche le offerte dell’Ombralonga: “Partiamo dalla “Nascita” dello spritz – che è vino bianco secco, seltz e una fettina di limone – per passare poi al primo bitter usato dai veneti che è il Select – nel menu “Veneziano”. Poi i classici con Aperol e Campari – nel menu semplicemente “Spritz” – e una versione un po’ più strong che ha una correzione di Cynar, da noi chiamato “Gondoliere” – con prosecco e Campari. Abbiamo allungato un po’ la lista con lo spritz “Amaro” – prosecco e Cynar – e con l’ “Antico”, in cui c’è il rosso Antico, un bitter degli anni 70 molto fruttato”. A chiudere, il segreto per uno spritz fatto a dovere: “Poco ghiaccio, perché non è un cocktail! Fettina d’ arancia o limone, immancabile oliva verde, saper dosare bene gli ingredienti e tanto amore”. E che fai? L’amore nun ce lo metti?