Lacerba

Zero qui: Beve centomila Bloody Mary

Foto di Dominga Rosati

Contatti

Lacerba Via Orti, 4
Milano

Orari

  • lunedi 12–14:45 , 18–01
  • martedi 12–14:45 , 18–01
  • mercoledi 12–14:45 , 18–01
  • giovedi 12–14:45 , 18–01
  • venerdi 12–14:45 , 18–02
  • sabato 12–14:45 , 18–02
  • domenica chiuso

Si prega di verificare sempre
l'attendibilità delle informazioni fornite.

Prezzo

Scritto da Arrigo Razzini il 27 maggio 2015
Aggiornato il 8 marzo 2018

Hai voglia a stilare le liste dei migliori cocktail bar della città: se ti sei dimenticato il Lacerba, la tua classifica fa acqua da tutte le parti. Quello che più ci piace di questo locale è la sua capacità di rinnovarsi e migliorarsi gradualmente, giorno dopo giorno, drink dopo drink. Basti pensare che l’attuale gestione di Angelo Trapasso e Pietro D’amato è del 1999, ma inizialmente il Lacerba era un ristorante, mentre il bar – che ora è il fiore all’occhiello – funzionava solo il giovedì sera, quando si alternavano rappresentazioni teatrali e dj set. Con l’avvento del barman giramondo Oscar Quagliarini il locale di via Orti cominciò a diventare meta di tutti gli amanti del cocktail fatto a regola d’arte; un lavoro proseguito alla grande da Umberto Consiglio dal 2007 e successivamente da Leonardo Todisco (ora non più qui), Giacomo Ellena e Agostino Galli che ha portato il Lacerba a essere il posto giusto da frequentare quando si ha sete. Merito di una bottigliera fatta di sostanza e qualità e dei grandi cocktail classici, come di quelli invecchiati in botte o inventati dai grandi barman che si sono susseguiti negli anni, per non parlare del menu dedicato ai Bloody Mary: dal Maria L’Acerba – il bloody della casa con tabasco verde, lime e vodka al peperoncino – al Yellow Sub-Maria – con tequila infusa al peperone giallo e curcuma – fino al Marie Galante – con rum agricolo, Falernum e bitter al coriandolo – c’è da godere parecchio.