Mani in pasta

Zero qui: Sceglie l'impasto con acqua di mare

Contatti

Mani in pasta Via Padova, 205
Milano

Orari

  • lunedi chiuso
  • martedi 12–15 , 19–22
  • mercoledi 12–15 , 19–22
  • giovedi 12–15 , 19–22
  • venerdi 12–15 , 19–22
  • sabato 12–15 , 19–22
  • domenica 18:30–22

Si prega di verificare sempre
l'attendibilità delle informazioni fornite.

Prezzo

Scritto da Simone Muzza il 24 novembre 2016
Aggiornato il 25 novembre 2016

È a tutti gli effetti una pizzeria da asporto, anche fortunatamente ci sono un paio di tavoli alti dove potersi sedere nell’attesa e sbirciare le maninpasta dei pizzaioli impegnati a modellare i panetti che hanno riposato almeno più di un giorno. Come avrete già capito non si tratta della solita pizza take-away da digerire l’indomani se sei fortunato, ma di un locale dove la qualità si vede a partire dagli impasti. Due le versioni disponibili: con tre farine macinate a pietra integrale con spremitura a tutto chicco, grano duro, farina zero, lievito madre e 72 ore di lievitazione; oppure con sette cereali (farina integrale, di soia e di segale e semi interi di girasole, sesamo, lino, miglio), acqua di mare purificata, lievito madre e 36 ore di lievitazione. Scelto l’impasto (4 € il primo, 5 il secondo) non resta che creare la pizza con gli ingredienti (1 € l’uno): formaggi e salumi D.O.P. e I.G.T., verdure e frutta di stagione, acciughe e tonno di qualità, pesto, condimenti e spezie (questi ultimi due gratis). Doveste andare in crisi, come noi, sono sempre disponibili alcune pizze consigliate, come quelle (ottime) che abbiamo preso l’ultima volta: bianca con filetto di maiale in crosta di pepe e sale, funghi chiodini, castagne, anelli di cipolla panati croccanti, rosmarino; rossa con pancetta, fagioli, peperoncino, cipolle di Tropea, mozzarella, grana. Il forno è elettrico, ma come ci hanno insegnato non è di per sé una discriminante negativa, anzi. Piatti di carta, ma posate di alluminio e una scelta di bevande di qualità: acqua e Cola in bottiglie di vetro, birre del Birrificio Milano. Il personale è simpatico e non ti tratta come un numero neanche nei momenti di maggior affluenza. Niente caffè, ma quello del bar di fianco non è affatto male, e il proprietario è un uomo di sani principi: infatti, come c’è scritto sulla bottigliera, non serve alcolici prima delle 9 di mattina.