Dumpling Bar

Zero qui: mangia ravioli come se non ci fosse un domani.

Contatti

Dumpling Bar Piazza Antonio Meucci, 1
Roma

Orari

  • lunedi 12:30–15 , 19–23
  • martedi 12:30–15 , 19–23
  • mercoledi 12:30–15 , 19–23
  • giovedi 12:30–15 , 19–23
  • venerdi 12:30–15 , 19–23
  • sabato 12:30–15 , 19–23
  • domenica chiuso

Si prega di verificare sempre
l'attendibilità delle informazioni fornite.

Cucina

Prezzo

Scritto da Alberto Asquini il 4 luglio 2017
Aggiornato il 8 gennaio 2019

Andare a mangiare in un qualsiasi ristorante cinese genera un interessantissimo paradosso comportamentale: di fronte a un menu che annovera in media tra le 50 e le 100 portate, ogni persona sceglie sempre e comunque le proprie 2-3 preferite, non c’è modo di schiodarsi. Una di queste sono i ravioli – fritti o al vapore, di carne o di pesce, fa poca differenza. Un semplice ragionamento deduttivo può portare quindi a farsi questa domanda: perché non aprire un locale dedicato ai soli ravioli? Ha deciso di prendere sul serio la questione Gianni Catani, chef e fondatore del progetto CinaInCucina dedicato alla diffusione della vera cucina cinese. Gianni ha messo su un team costituito dagli chef Lup Keng Tsan e Jing Shan – quest’ultimo a capo della cucina di Kaiuye all’Esquilino – ha arruolato due signore abili ed esperte che riempiono e chiudono i ravioli in tempo reale e ha fatto bingo. I ravioli, buonissimi, vengono serviti in porzioni da 5 (tra € 4 e € 5,5 il prezzo di ogni porzione) e ce ne sono per tutti i gusti e le scelte alimentari: pesce (con gamberi o con frutti di mare), carne (agnello con verza e zucca, pollo con zucca e spaghetti, maiale con verza, manzo con erba cipollina), verdure (miste o con l’aggiunta di un po’ di uovo strapazzato). Parecchio gustose anche le salse artigianali con le quali insaporire i ravioli: consigliate quella al curry e la pechinese. Il tempo di attesa per i ravioli è molto basso, capita, invece, che sia più alto quello per il tavolo, vista la curiosità e la richiesta di prenotazioni.