Enoteca Bulzoni

Zero qui: compra vini naturali e lo champagne per ogni occasione.

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Contatti

Enoteca Bulzoni Viale dei Parioli, 36
Roma

Orari

  • lunedi 08:30–14 , 16:30–23
  • martedi 08:30–14 , 16:30–23
  • mercoledi 08:30–14 , 16:30–23
  • giovedi 08:30–14 , 16:30–23
  • venerdi 08:30–14 , 16:30–23
  • sabato 08:30–14 , 16:30–23
  • domenica chiuso

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l'attendibilità delle informazioni fornite.

Cucina

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Prezzo

Scritto da Alberto Asquini il 18 luglio 2017
Aggiornato il 6 novembre 2017

Se il lavoro nobilita l’uomo, stare a un bancone con un buon bicchiere di vino e del cibo da spizzicare lo piazza direttamente al centro del sistema solare. A Roma esistono diversi luoghi dove sentirsi protagonisti di questo meraviglioso revisionismo antropo-tolemaico, uno di questi si trova su viale Parioli, sta lì dal 1929 e risponde al nome di Bulzoni. Nato come spaccio di vini e oli tra le due Guerre, nel tempo Bulzoni ha raffinato la propria proposta, proponendo vini in bottiglia da tutta Italia e dall’estero, champagne e distillati, tutto secondo una gestione familiare che ora è nelle mani di Alessandro e Riccardo, nipoti del capostipite Emidio. Con circa due anni di anticipo sulle 90 candeline, l’Enoteca Bulzoni in questo 2017 si è rinnovata, permettendo di godere dei frutti di questa esperienza e conoscenza decennale non solo a casa, tramite le bottiglie acquistate, ma anche assaggiando e degustando in loco. Entrando, sulla destra, troverete un bel bancone in marmo dove potersi anche sedere, sulla sinistra la sala con cucina a vista, a un’estremità del bancone una seconda sala più piccola. Il tutto circondato da pareti stracolme di bottiglie. Quello che consigliamo di fare è sedersi al suddetto bancone, ordinare un bicchiere o una bottiglia a seconda della sete e del tempo, e spizzicare tra gli assaggi del menu, suddivisi in tapas e pintxos (oltre agli immancabili taglieri di salumi e formaggi, assemblati con in prodotti di DOL e le Orme) i vini della carta sono suddivisi in: “Moderni”, “Come una volta” (con lavorazioni tradizionali e un intervento molto limitato), “Vini estremi” (quelli completamente artiginani, o naturali che dir si voglia, su i quali qui puntano davvero molto). Alla mescita ci sono bollicine (champagne, prosecco, spumante, € 4-10), bianchi (€ 4-5) e rossi, come il Chianti Classico Poggio ai Mori dell’azienda San Donatino (anche qui € 4-5). Le cibarie pescano molto dalla terra e dalla tradizione romana: tra i pintxos consigliati il tonno di coniglio (€ 3) e la frittata con coppa e cicoria (€ 2,5), per le tapas coratella (€ 4,5), salsiccia di nero (€ 5) o battuta di manzo (€ 6). Seguono primi romani, primi e secondi del giorno, hamburger e insalate. Rapporto qualità prezzo con davvero pochi rivali in città.