Saketeca Go

Zero qui: Ghigna col ghinjo

Saketeca Go

Contatti

Saketeca Go Viale Piave, 5
Milano

Orari

  • lunedi 18–01
  • martedi chiuso
  • mercoledi 18–01
  • giovedi 18–01
  • venerdi 18–01
  • sabato 18–01
  • domenica 18–01

Si prega di verificare sempre
l'attendibilità delle informazioni fornite.

Prezzo

Scritto da Simone Muzza il 2 luglio 2015
Aggiornato il 10 dicembre 2015

Tocca essere sinceri: la dritta me l’ha data lo chef Roberto Okabe. Difficilmente avrei scovato questa piccola saketeca con cucina vicino al Nottingham Forest. Entriamo e veniamo subito accolti con la tipica ospitalità giapponese, discreta e calda al tempo stesso. Decidiamo di cominciare con due cocktail: discreti, freschi e secchi quanto basta per entrare in ottica sake. Di questa bevanda – che non è un distillato, non è un liquore, non è un vino e manco una birra (anche se fermenta): ma allora che cos’è? Il sake! – poco sappiamo in Italia, anzi personalmente per anni l’ho rifiutata perché non mi è mai è piaciuta servita calda a fine pasto da quei pseudo ristoranti sinogiapponesi in cui a volta mi tocca andare con gli amici. Grosso errore, il mio, e infatti sono qui per saperne di più. Dopo il giro di cocktail passiamo al sake del tipo ghinjo, l’unico – ci spiegano – che si beve freddo. Qui viene versato in stilose ampolle direttamente da grandi bottiglie di circa 2 litri: da buon collezionista mi viene la bava alla bocca quando la cameriera ci fa scegliere il bicchiere da un vassoio che ne contiene una trentina, ma vengo subito smontato con un esplicito “non portare a casa!” (col sorriso, però). Un po’ più dolce, un po’ più secco e via così un’ampolla tira l’altra. Per fortuna a tenerci almeno apparentemente sobri c’è la cucina. Non aspettatevi il solito giapponese: abbiamo mangiato piatti sfiziosi come cipollotti al forno alle vongole e cozze, calamari con salsa di interiora ed erbette, acciughe fritte con cuscus e cipolla rossa sottaceto, pollo in padella all’aglio, zucchina lunga con le acciughe, baccalà mantecato avvolto in fette di daikon. Tutto molto molto buono, non certo abbondante purtroppo (piatti 5-13 €). Nel frattempo il locale si è riempito di giapponesi che vogliono conoscere italiani e italiani che vogliono conoscere giapponesi: il sake fa grandi cose. Grazie Roberto-san, ti devo una dritta. E non solo.