Apre il MIO Lab: il bar di Oscar Quagliarini al Park Hyatt Milano

12 arcani trasformati in 12 cocktail da gustare e 12 fragranze da testare

Scritto da Martina Di Iorio il 20 giugno 2018
Aggiornato il 21 giugno 2018

Oscar Quagliarini lo conosciamo da anni per essere un istrione del bancone, un fine alchimista, un instancabile sperimentatore che porta nel suo lavoro ricerca e professionalità. Dopo tante esperienze e consulenze in giro per il mondo, questa volta lo si può vedere in azione nel suo nuovo progetto al Park Hyatt Milano, il MIO Lab un cocktail bar particolare che si ispira ai tarocchi e al nuovo ambito di ricerca di Oscar: i profumi e le essenze. La sua cocktail list del MIO Lab si tramuta quindi in un mazzo di carte che ogni ospite deve interrogare. La prima tirata seleziona 12 arcani maggiori, interpretati nei disegni del fumettista Sergio Gerasi, mescolando all’iconografia tradizionale indizi che rimandano alla storia e agli ingredienti del cocktail.

MioLab Oscar Quagliarini  - LA PAPESSA 2

Ma se non è solo l’istinto o il fato che guida la scelta, girando la carta si scoprono le ricette di questa nuova proposta: come Il Matto: Gin Helsinky, liquore alla rosa Palent, lime, champagne; La Papessa con Ketel One vodka, succo di melograno, lime, triple sec Giffard, velluto di limone allo zenzero Giffard, La Temperanza ci guida con Gin Tanqueray, essenza di pomodoro merenda Pachineat, acqua di cipolla di Giarratana Pachineat, aceto di mele, polvere di capperi, L’Eremita custodisce: Gin Tanqueray noci, tabacco capofila, vecchio Samperi, mio Sherry, gocce di salsa ponzu, miele. Un modo ludico e scanzonato per approcciarsi a una proposta di mixology tra le più ricercate in circolazione.