Ci vediamo sottopalco: i concerti di settembre

A Roma ancora un mese di stagione outdoor, rassegne ibride tra musica e performance ma anche la ripresa dei club 'underground'.

Scritto da Chiara Colli il 3 settembre 2021
Aggiornato il 8 settembre 2021

Foto di Silvia Di Giacomo

Non solo spleen da rientro o comunque da fine estate. Sul fronte della “cultura in presenza” e della musica live, questo settembre arriva con un carico di speranze, ma pure incertezze e aspettative, che prima o poi doveva concretizzarsi dopo un anno così nebuloso e tendenzialmente statico. Un mese ibrido in cui al “solito” (se possiamo usare questo termine) la stagione outdoor romana si estende, mescolandosi solo in piccola parte ancora con quella indoor, in cui c’è tanta voglia di ripresa ma ci sono anche una serie di interrogativi sui mesi a venire per gli eventi live e l’oggettiva difficoltà di prevedere se la stagione più fredda sarà un po’ meno austera della passata per la musica dal vivo. Settembre a Roma resta comunque un mese con un buon numero di proposte, grazie a rassegne ibride come Romaeuropa Festival (che parte col botto con Max Richter e con la prima parte di Digitalive con, tra gli altri, Marta De Pascalis), gli appuntamenti musicali di Short Theatre (con Lafawndah, R.Y.F., Brutal Casual e la serata a cura del Fanfulla Too Many Creeps) e di Live Cinema Festival (con Franz Rosati e Camilla Pisani).

Ma come sempre è soprattutto grazie ai piccoli spazi che provano a portare avanti un discorso al di là delle stagioni, che Roma mantiene un certo ritmo per la musica dal vivo. E quindi i primi appuntamenti della nuova stagione del Fanfulla (occhio soprattutto al documentario musicale “This Film Should Not Exist”), il ritmo serrato del Klang (che apre settembre addirittura con un festival, Sturm und Klang), ma anche le proposte settimanali del Bar India (con vari appuntamenti, tra cui la Maple Death Night). E poi le sorprese che non t’aspetti, su tutte l’incursione di Ian Svenonius al Macro con la presentazione del film “The Lost Record”. Non mancano le proposte più orientate ad elettronica e pop, con gli ultimi appuntamenti di GENERA (I Hate My Village, Tutti Fenomeni e Nu Genea) e l’ultima parte della stagione in Cavea all’Auditorium (con La Rappresentante di Lista e Ariete). Un altro mese per scongiurare il letargo e mantenere alto l’allenamento (e le speranze) per la stagione fredda.