Ci vediamo sottopalco: i concerti da non perdere a Roma a gennaio

Come, dove, quando e cosa ascoltare questo mese in città

Sunn O)))

Scritto da La Redazione il 1 dicembre 2019
Aggiornato il 8 gennaio 2020

Non esattamente una “ripartenza di slancio”, quella che da tradizione ci aspetta a gennaio post festività natalizie. Più una leggera conservazione dell’allenamento, una ripresa cauta per scongiurare il letargo completo. Per la musica live il primo mese dell’anno è come prevedibile quello con i ritmi meno serrati, ma come sempre è possibile mantenere attiva la propria agenda e il metabolismo delle proprie orecchie andando a curiosare nell’underground (e per certi versi non solo). Tre appuntamenti assai diversi tra loro da cerchiare sicuramente in calendario verso la fine del mese: ovviamente l’atteso ritorno in città dei Sunn O))) (arrivate presto che in apertura c’è Valerio Tricoli), dei Massimo Volume e di Joe Armon-Jones, stavolta senza gli Ezra Collective. Come sempre la rete di salvataggio fissa è quella fornita dal Klang e dai Circoli Arci (a proposito, avete sentito la notizia? Al Monk non servirà più la tessera ARCI per entrare ai concerti), con Fanfulla e 30Formiche sempre in prima fila.

E quindi abbondante dose di elettronica e sperimentazione assicurata (con Hugo Sanchez & Steve Pepe, Sammartano, Enrico Coniglio, Arssalendo, Olivier Di Placido, Wheel e Trrmà) al Klang; punk, devianza e psichedelia al Fanfulla (con Ethers, Heart of Snake, Maria Violenza, Ronin, Shokogaz, A Copy For Collapse tra gli altri), chitarre a palate al 30Formiche (New Candys, Cosmetic, The Spyrals, The Anomalys e Santamuerte). Quota (t)rap sempre garantita con la doppia data di Rkomi, rock psichedelico con The Winstons e Black Snake Moan e I Hate My Village all’Angelo Mai, chitarroni emo punk con i 15 anni dei Gazebo Penguins al Monk e gospel e r&b all’Alcazar con PJ Morton. Le certezze e l’allenamento sono importanti: di seguito la lista completa dei concerti per tenere in forma le vostre orecchie, anche a dicembre.