”I Want to Like You but I Find it Difficult” l’appuntamento musicale di Fondazione Prada annuncia le altre due date

Dopo Ricardo Villalobos, il curatore musicale di Fondazione Prada Craig Richards, ha selezionato artisti come Mulatu Astatke, Joy Orbison, Tony Allen e Monolake per due giorni di sonorizzazioni.

Scritto da La Redazione il 23 maggio 2018
Aggiornato il 1 giugno 2018

– Riceviamo e pubblichiamo –

Venerdì 8 giugno e venerdì 28 settembre dalle ore 19 a mezzanotte, Fondazione Prada presenta il programma di eventi musicali “I Want to Like You but I Find It Difficult”, a cura di Craig Richards. Concepito come una serie di tre appuntamenti, il progetto è stato anticipato il 19 aprile 2018 da un evento speciale a cui hanno partecipato Ricardo Villalobos e Richards.

Con questa nuova attività Fondazione Prada espande ulteriormente il proprio campo d’azione, includendo la ricerca e la sperimentazione musicale all’interno della propria offerta culturale e creando in questo modo risonanze inedite tra discipline. “I Want to Like You but I Find It Difficult” rappresenta un tentativo di esplorare una pluralità di generi e linguaggi, dalla musica elettronica all’Ethio-jazz, dalla minimal all’Afrobeat, ospitando artisti internazionali come Tony Allen, Mulatu Astatke, E/Tape, Burnt Friedman, Nicolas Lutz, Monolake Live Surround, Joy Orbison, Craig Richards e Midori Takada.

Partendo da una visione personale, sviluppata dall’artista inglese Craig Richards (storico resident dj del Fabric di Londra), la costellazione di performer selezionati per le due line-up intende avvicinare pubblici diversi alla vocazione della Fondazione Prada, dimostrando che la cultura è tanto coinvolgente e attrattiva quanto utile e necessaria.

craig richards

Come afferma Craig Richards, “l’idea sulla quale si basa il mio progetto curatoriale è che questo linguaggio possa essere stimolante, provocatorio e perfino scomodo. Da collezionista e appassionato di musica, questo concetto mi ha sempre affascinato. Il mio ruolo di curatore è di presentare le mie scoperte in questo campo, sia passate che attuali, in una sequenza che porti ispirazione, divertimento, mistero e un potenziale disturbo. L’attrito tra le differenti proposte rende possibile questa visione. Il mio obiettivo principale è riconoscere un filo conduttore che percorre la musica e in qualche modo la unifica. Sostengo l’idea che ‘apprezzare’ la musica non sia sempre facile, ma che il tentativo di conoscerla in profondità possa generare un grande piacere”.

La line-up di venerdì 8 giugno include il jazzista etiope Mulatu Astatke, padre dell’Ethio jazz, che suona accompagnato dalla sua orchestra di nove elementi, la percussionista giapponese Midori Takada, che presenta un interessante repertorio solista minimal. Queste due performance dal vivo sono completate dalla partecipazione di due dj noti per la loro ricerca ai margini della dance floor culture: Nicolas Lutz e E/Tape.

Il 28 settembre, la line-up include il leggendario batterista e compositore nigeriano Tony Allen, uno dei pionieri dell’Afrobeat, l’artista techno Monolake Live Surround di base berlinese, il polistrumentista tedesco Burnt Friedman e il musicista elettronico inglese Joy Orbison. Craig Richards partecipa come DJ a entrambi gli eventi.

Gli eventi si svolgono negli spazi esterni della Fondazione Prada, dalle ore 19 a mezzanotte. I cancelli aprono alle 18.30.

Fondazione Prada - I WANT TO LIKE YOU - Photo Ugo Dalla Porta 7_preview

I biglietti per l’evento dell’8 giugno saranno disponibili a breve sul sito della Fondazione Prada, al costo di 18 euro. I biglietti saranno anche in vendita all’entrata degli spazi della Fondazione (Largo Isarco 2) il giorno stesso dell’evento, a partire dalle ore 17, al costo di 25 euro.