Il Flashmob di bar e ristoranti in Piazza Duomo

#siamoaterra: coperti stesi per protestare contro il dpcm

Scritto da Martina Di Iorio il 28 ottobre 2020

Foto di Marina Di Furia



L’appuntamento è corso sui social di Fipe – la Federazione italiana dei pubblici esercizi – e ha trovato un largo consenso tra proprietari ed operatori di ristoranti, bar, locali, che si sono dati appuntamento stamattina in Piazza Duomo. #siamoaterra è l’hashtag che supporta la voce di protesta sollevatasi in tutta Italia dopo il nuovo dpcm varato dal governo, che impone la chiusura – come tutti sanno – dei locali alle ore 18. In 24 piazze di tutta Italia la manifestazione ha preso le forme pacifiche e nel rispetto delle norme anti-covid: vestiti di nero, in segno di lutto, e con i coperti stesi a terra a simboleggiare la caduta rovinosa di questo settore, i manifestanti hanno ribadito l’enorme valore sociale, cultura e non solo economico del proprio lavoro.

A protestare pacificamente in Duomo, c’erano anche le gemelle Marina e Veronica Di Furia, proprietarie de La Balera de l’Ortica, posto storico che condivide l’anima e il cuore con la collettività di Milano. Marina ci dice: “A marzo nessuno ha alzato la testa e abbiamo accettato con impegno le misure del governo per la prima ondata. Ci siamo poi adeguati, siamo ripartiti secondo le disposizioni sanitarie, abbiamo fatto uno sforzo collettivo per poter continuare a fare il nostro lavoro in sicurezza. Ora ci si chiede, dall’oggi al domani, di riassestarci su norme che non sempre appiaono equilibrate. Non è facile per un locale – come La Balera per esempio – riorganizzare il lavoro di sempre su fasce orarie diverse, come il pranzo. Ci sono difficoltà logistiche, tempi diversi, senza tener conto che noi da sempre (come molti altri locali) forniamo un servizio ristorazione basato sulla cena. Dobbiamo di nuovo ristudiare il nostro servizio e pensare a forme diverse, come il delivery, che attiveremo a breve. Ma lo sforzo e il sacrificio sono enormi”.