Il Pogue Mahone’s compie 25 anni

L'autentico pub irlandese dal cuore forte e dallo spirito verace si appresta a spegnere le candeline.

Scritto da Martina Di Iorio il 21 ottobre 2018
Aggiornato il 31 ottobre 2018

Quando un locale ha un’anima difficilmente resta nell’ombra. Come lo storico pub in Porta Romana, che questo sabato 27 ottobre si appresta a spegnere 25 candeline di onorata attività. Un’isola di sano delirio irlandese, si potrebbe dire. Da oltre venticinque anni il Pogue Mahone’s domina la zona distribuendo fiumi di birra, canzoni, urla, risate a tutti gli assetati avventori.
Il pub attinge il suo nome da un modo di dire irlandese (provate a chiedere con delicatezza il significato a qualche vostro amico d’oltremanica) ed è lo stesso al quale si sono ispirati i grandissimi Pogues di Shane MacGowan. È un pub di quelli veri come ci sono in Irlanda e non uno dei moltissimi cloni che purtroppo sono sbucati come funghi in tutta Italia. Qui l’Irlanda si respira ovunque, dai poster alle pareti impregnate di nicotina (ricordo ormai di un tempo passato!) che ritraggono classici cinematografici, personaggi storici o visitatori famosi, alla musica sempre coinvolgente che va dalle ballate, al punk, al rock’n’roll. E in più film in lingua originale, appetitosi brunch e partite di rugby, calcio (la bandiera dell’Eire a Italia 90 è ancora lì splendente) e altri sport. Ma, naturalmente la vera protagonista è lei, la birra, soprattutto Guinness e Beamish. E qui la sanno spillare come dio comanda: molto, molto lentamente e con tutto il cuore.

Questo rende un pub, fuori dall’Irlanda, realmente Irish. Una “casa pubblica” che ti spinge a chiacchierare con lo sconosciuto seduto accanto a te al bancone. Al Pogue non manca nessuno di questi ingredienti, come vi potranno confermare anche i numerosi clienti anglosassoni. Istruzioni per l’uso: ordinate una Beamish, poi un’altra e un’altra ancora, e poi fatevi trasportare dalle chiacchiere.

Cheers big ears? Cheers big nose! E soprattutto: buon compleanno Pogue Mahone’s!