Per la maggior parte dei visitatori, Venezia è la città simbolo dei fasti del Settecento. Soprattutto nel periodo di Carnevale, non sarà difficile imbattervi in figuranti abbigliati da Casanova disposti a farsi un selfie con voi in Piazza San Marco… Ma come smascherare un’imitazione dozzinale? Se il caso vi interessa, avete due possibilità: la prima è quella di visitare il Museo di Storia del Tessuto, del Costume e del Profumo di Palazzo Mocenigo a San Stae per vedere con i vostri occhi la vera moda del periodo e odorare con le vostre narici il profumo della storia; la seconda possibilità è una visita a Ca’ Rezzonico, fiero detentore di “fotografie” ante litteram della vita veneziana del Settecento.
Il Museo del Settecento Veneziano è un pregiato edificio sul Canal Grande la cui realizzazione fu avviata da Baldassarre Longhena, lo stesso architetto della Basilica della Salute. Dal 1935 il palazzo è custode di dipinti, arredi, affreschi e oggetti del XVIII secolo: tra i vari tesori, vi potrete ammirare gli affreschi del Tiepolo strappati dalla villa di famiglia, due vedute di un giovane Canaletto e le bellissime scene di Francesco Guardi a immortalare case da gioco e momenti di vita delle nobili famiglie veneziane. Ma Ca’ Rezzonico non è solo Settecento: il museo ospita anche eventi e iniziative dedicate a nuovi artisti del contemporaneo, concerti e conferenze.